Kìron, le previsioni per il 2011. Il nuovo ruolo dei mediatori

Nel 2011 crescerà moderatamente il ricorso ai finanziamenti. Ma le famiglie italiane continueranno ad essere prudenti e avverse all’elevato indebitamento. È la previsione del centro studi di Kìron, il franchising di mediazione creditizia del gruppo Tecnocasa.

Secondo le stime della rete, i mutui alle famiglie dovrebbero raggiungere i 60 miliardi di euro, sostenute dai tassi di interesse che nel prossimo biennio, seppur in crescita, resteranno bassi e dall’aumento dell’importo medio dei finanziamenti. La domanda dovrebbe poi mantenersi stabile.

Il credito al consumo dovrebbe consolidarsi sui livelli del 2010 e potrebbe sperimentare un picco solo se dovessero essere approvate nuove incentivazioni governative.

Il 2011 sarà infine influenzato dalla nuova legge del credito ai consumatori, che modificherà notevolmente i canali delle reti terze. “La legge, oltre a tutelare maggiormente i consumatori, ha come obiettivo quello di ridurre e gestire al meglio il rischio di credito” spiega Renato Landoni, presidente di Kìron. Una delle novità più rilevanti è l’innalzamento dei requisiti professionali e patrimoniali degli intermediari finanziari. “Viene richiesta una maggiore professionalità e un elevato grado di consulenza degli operatori al fine di ridurre il rischio di cattivo indebitamento delle famiglie – aggiunge -. Ruolo primario dei consulenti sarà quindi quello indirizzare ed educare la clientela a scelte consapevoli e coerenti con la sua porzione economica, così da aumentare la qualità del credito e conseguentemente l’offerta”.

Kìron, le previsioni per il 2011. Il nuovo ruolo dei mediatori ultima modifica: 2011-01-17T08:10:00+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: