Konsumer, nuova vittoria in materia di buoni fruttiferi postali

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konsumer-logoL’avvocato Marisa Franca Costelli, delegato di Konsumer Milano, lo scorso 26 giugno ha ottenuto un’importante decisione da parte dell’Arbitro Bancario e Finanziario, che ha riconosciuto al sottoscrittore di buoni fruttiferi postali emessi nel 1988 su moduli della serie “O” con plurimi timbri a inchiostro aggiunti sul retro (O/P, P/Q), di ricevere tutti i più favorevoli rendimenti originariamente stabiliti sulla tabella stampata sul retro dei buoni per tutto il periodo trentennale.
 
Poste invece, aveva liquidato i buoni con un importo inferiore di oltre la metà applicando i minori rendimenti della serie Q.
 
“L’Arbitro Bancario e Finanziario – ha spiegato l’avvocato di Konsumer – ha accolto il nostro ricorso riconoscendo che l’intermediario aveva esercitato il potere modificativo delle condizioni dei rendimenti dopo il decreto ministeriale del 13 giugno 1986 in modo non corretto perché tale da non far risultare con chiarezza e comprensibilità al risparmiatore quali fossero i rendimenti applicabili, e quindi dovesse applicarsi una interpretazione contro chi aveva predisposto e consegnato i moduli dei buoni fruttiferi postali. Il risparmiatore, pertanto, dopo avere ricevuto solo la somma di euro 6.000,00 in sede di prima liquidazione, ne dovrà ancora percepire 12.000 per l’intera differenza tabellare”.