La Bce abbassa i tassi di interesse dello 0,25%. La prima mossa di Mario Draghi

Si è da poco insediato in sella alla Banca Centrale Europea e Mario Draghi ha già preso la prima decisione del suo mandato, abbassando il principale tasso d’interesse, quello di rifinanziamento all’1,25%, dello 0,25%.

Nella conferenza stampa dopo il Consiglio direttivo, Draghi ha ribadito che il programma della Bce di acquisti di titoli di stato dell’area euro era, e rimane, “temporaneo e limitato”. Il neo presidente della Bce ha poi sottolineato: “È chiaro che la responsabilità primaria del mantenere la stabilità finanziaria è ad appannaggio delle politiche economiche nazionali. Quindi è inutile, sterile, pensare che i tassi dei titoli sovrani potrebbero scendere grazie a interventi provenienti dall’esterno”.

Draghi non ha mancato di lanciare anche una stoccata all’Italia, mai tanto in difficoltà come in questi giorni: “L’Italia deve mettere in ordine le finanze pubbliche e fare le riforme strutturali”, è stato il monito del numero uno dell’Eurotower che poi ha aggiunto: “Nessuno ci costringe all’acquisto di bond italiani. Siamo indipendenti e facciamo le nostre scelte”.

 

 

La Bce abbassa i tassi di interesse dello 0,25%. La prima mossa di Mario Draghi ultima modifica: 2011-11-03T15:37:00+00:00 da Flavio Meloni

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