La Bce mantiene invariati i tassi di interesse. Trichet: “Riforme strutturali necessarie per l’Italia”

La Banca centrale europea (Bce) ha deciso di mantenere invariati rispettivamente all’1,50%, al 2,25% e allo 0,75% i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale. Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet, nella conferenza stampa che ha seguito l’annuncio sui tassi, ha sottolineato che “la crescita resta indebolita dai numerosi fattori di incertezza connessi ai prezzi dell’energia e delle materie prime e dal risanamento dei conti pubblici in atto in alcuni paesi della regione”.

Trichet ha parlato anche dell’Italia, il cui tasso di crescita nel tempo non corrisponde in nessun modo al potenziale di medio-lungo termine. “Anche per l’Italia – ha commentato –, come per gli altri paesi dell’area euro, le riforme strutturali sono necessarie, e in particolare occorre anticipare i tempi del risanamento fiscale”.

Il governatore della Bce ha infine aggiunto che “l’incertezza resta particolarmente alta non solo in Europa ma a livello globale”.

 

La Bce mantiene invariati i tassi di interesse. Trichet: “Riforme strutturali necessarie per l’Italia” ultima modifica: 2011-08-04T15:57:57+00:00 da Flavio Meloni

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