La Bce taglia i tassi e aumenta il quantitative easing. Draghi. “”I tassi rimarranno a questo livello o più bassi per un lungo periodo”

BceCon un intervento più ampio di quello atteso dagli addetti ai lavori il consiglio direttivo della Banca centrale europea ha tagliato il tasso principale di rifinanziamento al minimo storico dello 0,0% dal precedente 0,05%. Analogo taglio è stato deciso per il tasso di rifinanziamento marginale che dallo 0,30% è passato allo 0,25%. Il tasso sui depositi, infine, è stato ridotto di 10 punti arrivando al meno 0,40%.

Parallelamente, per contrastare il rischio di bassa inflazione, l’Istituto di Francoforte ha potenziato il quantitative easing, portandolo da 60 a 80 miliardi a partire da aprile.

Altra novità è rappresentata dall’inclusione di bond emessi da imprese non finanziarie dell’Eurozona nell’elenco degli asset acquistabili, mentre sul fronte della liquidità la Bce ha annunciato una nuova serie di aste mirate a lungo termine, le cosiddette Tltro, che prenderanno il via a giugno e avranno durata di quattro anni, con il medesimo tasso di interesse applicato sui depositi.

Nella conferenza stampa che segue la riunione del Consiglio, Draghi spiega le ragioni che hanno spinto la Bce a mettere insieme una serie di misure che rappresentano uno sforzo senza precedenti.

Il consiglio direttivo della banca, ha spiegato il presidente Mario Draghi, “dopo avere esaminato le nuove proiezioni macroeconomiche, ha deciso di varare misure per perseguire l’obiettivo della stabilità dei prezzi, definendo un pacchetto che possa sfruttare le sinergie fra i diversi strumenti”.

Le previsioni macroeconomiche degli analisti dell’istituto parlano di un “leggero ribasso” del Pil dell’Eurozona, che dovrebbe crescere dell’1,4% nel 2016, dell’1,7% nel 2017 e dell’1,8% nel 2018. Decisamente più marcato il taglio relativo all’inflazione: 0,1% nel 2016, 1,3% 2017 e 1,6% 2018.

“I tassi rimarranno a questo livello o più bassi per un lungo periodo – ha sottolineato Draghi -. Non anticipiamo che serviranno nuovi tagli ma nuovi fatti potrebbero modificare la situazione”.

La Bce taglia i tassi e aumenta il quantitative easing. Draghi. “”I tassi rimarranno a questo livello o più bassi per un lungo periodo” ultima modifica: 2016-03-10T15:40:22+00:00 da Paolo Tosatti

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