La Cna di Treviso denuncia: sempre più difficile l’accesso al credito per le piccole aziende

Cna Umbria LogoLa Cna provinciale di Treviso punta il dito contro l’inasprimento dei requisiti del capitale degli istituti creditizi stabilito dalla Banca centrale europea. Accedere al credito per le piccole aziende trevigiane è sempre più difficile. La stretta creditizia negli ultimi mesi si era un po’ allentata, rimanendo comunque severa. Basti considerare un dato: su 100 richieste di credito avanzate dalle imprese attraverso il confidi Cna, 20 sono respinte dalle banche. E questo avviene nonostante le richieste di finanziamento siano garantite al 50% dal consorzio fidi, dimezzando quindi il rischio per gli istituti di credito.

“Le banche continuano a dare credito con grande difficoltà alle piccole imprese, che sono l’ossatura della nostra economia – denuncia, secondo una nota stampa, Rosolen, direttore della Cna provinciale di Treviso –. Da due anni a questa parte i respingimenti sono raddoppiati perché le banche stimano molto bassa la capacità di rimborso da parte delle imprese, nonostante una garanzia importante e affidabile come quella del confidi. Figuriamoci senza questa garanzia. Ci auguriamo che in Europa pensino allo stato dell’economia reale e facciano marcia indietro rispetto a regole che soddisfano criteri di austerità ma non certo di crescita e sviluppo“.

“C’è il rischio, concreto, di una nuova stagione nefasta di stretta al credito, proprio nel momento in cui, anche nella Marca, si cominciano a vedere segni di ripresa – continua Rosolen, commentando l’individuazione di nuovi coefficienti patrimoniali minimi da rispettare, che la Bce si prepara ad applicare -. Costringere le banche a rafforzare ulteriormente il proprio patrimonio avrà come conseguenza l’immobilizzazione di ulteriori risorse anziché l’erogazione di crediti alle imprese e alle famiglie per il rilancio dell’economia. Non sono scelte che possiamo condividere”.

La Cna di Treviso denuncia: sempre più difficile l’accesso al credito per le piccole aziende ultima modifica: 2015-01-21T13:00:33+00:00 da Redazione 2

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