La Fed non tocca i tassi e riduce gli acquisti di bond

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La sede della Fed a Washington

Andando incontro alle attese degli analisti la Federal reserve ha deciso di non toccare i tassi di interesse, che restano quindi compresi in un range tra lo 0 e lo 0,25%, il minimo storico a cui sono stati portati nel dicembre del 2008.

Un sondaggio effettuato tra i membri del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, è emerso che 14 componenti preferirebbero che il primo aumento dei tassi di interesse avvenisse a fine 2015, mentre altri 2 punterebbero a un incremento del costo del denaro nel corso dell’anno successivo. Sempre secondo il sondaggio, il tasso di interesse medio ritenuto appropriato nel 2015 sarebbe pari all’1,375% (il 2,875% nel 2016). Si tratta di valori maggiori di quelli emersi dal sondaggio scorso (1,125% nel 2015 e 2,50% nel 2016). In ogni caso, nel momento in cui la Fed deciderà di alzare il costo del denaro, “servirà un approccio equilibrato in linea con gli obiettivi di lungo termine su massima occupazione e inflazione al 2%”.

Il Fomc ha inoltre stabilito di ridurre gli aiuti all’economia di ulteriori 10 miliardi di dollari al mese, portandoli a un totale di 15 miliardi mensili, di cui 10 di treasury e 5 di titoli legati ai mutui. Inizialmente la quota era pari a 85 miliardi, ma quello di oggi è stato il settimo taglio deciso in altrettante riunioni del comitato monetario della fed. La banca centrale americana punta a chiudere definitivamente il programma di sostegno nel mese di ottobre.

Da ultimo la Fed ha rivisto al ribasso le stime per il Pil americano nel 2014 e 2015. Nell’anno in corso l’economia Usa dovrebbe crescere del 2,0-2,2%, con una leggera flessione rispetto al 2,1-2,3% stimato in precedenza. Nel 2015, invece, il prodotto interno lordo crescerà del 2,6-3,0% rispetto al 3,0-3,2% stimato in giugno. Le previsioni per il 2016 e il 2017 parlano di un incremento rispettivamente del 2,6-2,9%, e del 2,3-2,5%.

Quanto alla disoccupazione, quest’anno la percentuale dovrebbe attestarsi introno al 5,9-6%, meno del 6-6,1% previsto in precedenza.

La Fed non tocca i tassi e riduce gli acquisti di bond ultima modifica: 2014-09-18T17:02:35+00:00 da Redazione

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