La Fed taglia i tassi è avvia quantitative easing da 700 milioni per sostenere l’economia

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Federal Reserve Fed
La sede della Fed a Washington

Per rispondere all’emergenza del coronavirus la Fed è tornata a intervenire sulla politica monetaria per la seconda volta in due giorni, tagliando a sorpresa i tassi di interesse e portandoli nella fascia 0-0,25%. La banca centrale Usa ha inoltre lanciato un massiccio programma di quantitative easing da 700 miliardi di dollari, al fine di sostenere l’economia e proteggerla dall’impatto della pandemia.

Azioni intraprese con la sponda di tutte le principali banche centrali internazionali, Bce compresa, che hanno attivato misure per fornire liquidità in dollari ai mercati.

La sforbiciata di un punto percentuale rispetto al livello fissato lo scorso 3 marzo porta il costo del denaro ai minimi storici visti durante la recessione successiva al crac di Lehman Brothers.

La Fed si è impegnata a mantenere questo livello di tassi finché l’economia non avrà superato l’epidemia e si sarà rimessa in carreggiata per centrare gli obiettivi di inflazione e piena occupazione.