La Fimaa recede dal rapporto associativo con il Cepi

Il Cepi, spiega una nota della federazione, nasce come associazione europea il cui principale compito è di sostenere, rafforzare  e sviluppare il lavoro e le attività dei professionisti del settore immobiliare con specifiche azioni di lobby.

“Il Cepi non ha di fatto svolto la principale funzione per la quale è nato: quella di fare lobby a tutela degli interessi delle proprie categorie – ha dichiarato il presidente della Fimaa Valerio Angeletti -. La linea politica intrapresa dal Cepi nei confronti degli Organismi Europei, non è purtroppo quella condivisa dalla nostra federazione. Il Cepi non è stato adeguatamente attivo nella fase di elaborazione della Direttiva Servizi, che per noi era ed è di fondamentale importanza perché in Italia è quella che ha inciso profondamente sull’ attività degli agenti immobiliari, non evidenziando la pericolosità di tale direttiva”.

Da queste inefficienze del Cepi è nata per Fimaa la necessità di intensificare i rapporti con la Confcommercio delegazione presso l’Unione europea di Bruxelles che rappresenterà la Fimaa presso le istituzioni europee , con la partecipazione all’Eurocommerce ed al Cese, Comitato economico sociale europeo, organo consultivo delle istituzioni europee composto dai rappresentanti delle organizzazioni nazionali socio-economiche, esprimendo pareri sulle proposte legislative dell’Ue e con la facoltà di proporre pareri di iniziativa su temi socioeconomici di interesse specifico.

La Confcommercio delegazione presso l’Unione europea – ha concluso Angeletti – con la quale abbiamo instaurato un’ ottima relazione, svolge per noi oggi quelle funzioni di lobby che finora il Cepi non è riuscita ad assolvere, almeno per quanto riguarda il nostro comparto. Sono già state presentate due interrogazioni parlamentari e sono fiducioso sui risultati che potremmo ottenere”.

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La Fimaa recede dal rapporto associativo con il Cepi ultima modifica: 2013-04-22T14:28:00+00:00 da Flavio Meloni

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