La Reserve Bank of Australia taglia il costo del denaro al minimo storico del 2,75%

Glenn Stevens, governatore della banca, ha spiegato che il mercato del lavoro non sta tenendo il passo con lo sviluppo demografico, che la crescita economica si è attestata sui livelli del 2012 e che il rallentamento ravvisato nella seconda metà dell’anno sta proseguendo nel 2013.

I dati sull’economia interna non sono positivi. I prezzi delle case sono calati dello 0,5 ad aprile, appiattendosi dopo una lieve crescita nella seconda metà dell’anno scorso. Le approvazioni delle costruzioni sono scarse e le performance del settore immobiliare sono modeste

A ciò si aggiunge il fatto che la crescita del credito alle famiglie si è attestata al 4% annuo, un dato molto basso rispetto ai livelli storici, in linea con una crescita contenuta dei prezzi delle case.

L’inflazione è invece sotto controllo e, come sottolineato da Stevens “perfettamente in linea con i target della Rba, se non leggermente al di sotto”.

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La Reserve Bank of Australia taglia il costo del denaro al minimo storico del 2,75% ultima modifica: 2013-05-09T17:07:16+00:00 da Flavio Meloni

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