Il D.Lgs. 141/2010 (e successive modifiche) recante la nuova disciplina in materia di intermediari finanziari, ha quale proprio orientamento quello di rafforzarne gli obblighi patrimoniali e le relative regole di vigilanza.
In sostanza, le società finanziarie attualmente iscritte all’Elenco Generale del TUB, sono spinte ad un “progressivo appiattimento” verso la struttura patrimoniale ed organizzativa propria delle società finanziarie iscritte nell’Elenco Speciale del medesimo Testo Unico, nonché verso una ben definita tipologia di sistemi di Corporate Governance e Controllo Interno.
Il nuovo scenario che si compone, vede collocarsi sul mercato degli operatori finanziario-creditizi un’unica tipologia di società di ‘seconda generazione’, che riprende le caratteristiche peculiari degli intermediari iscritti all’Elenco Speciale (art. 107 TUB) ed evolve verso un modello di ‘quasi banca’. Gentile letore, Effettua l'accesso o registrati gratuitamente al sito per accedere senza limiti ai contenuti di SimplyBiz.
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