L’Adiconsum ai commissari della Banca Popolare di Bari: “Definire piano industriale condiviso con le parti sociali per recuperare la fiducia dei risparmiatori”

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Adiconsum LogoSi è svolto l’incontro tra i commissari della Banca Popolare di Bari e le associazioni dei consumatori finalizzato a cogliere le valutazioni sia sulla situazione patrimoniale della banca, che le azioni di rilancio che si vogliono mettere in campo per rimettere a reddito l’istituto e rispondere all’esigenza di svolgere un adeguato ruolo per il territorio, le famiglie, i risparmiatori e le imprese.

Alla riunione, in cui Adiconsum ha partecipato con il presidente regionale Emilio Di Conza e il responsabile nazionale credito, Carlo Piarulli, i commissari hanno ribadito l’importanza della definizione in tempi stretti di un adeguato piano industriale che ipotizzi anche la trasformazione in s.p.a. della banca, da cui ne discenda l’accordo con Medio Credito Centrale e il Fondo Interbancario Tutela Depositi per le indispensabili iniezioni di capitale (circa 1.4 miliardi di euro). In tale progetto di risanamento della banca per recuperare valore ai capitali investiti, i commissari hanno formalizzato che non vi è alcun problema per chi ha investito in obbligazioni (tant’è che è stata staccata la cedola) e hanno espresso la volontà di trovare forme di sollievo per i risparmiatori che hanno investito in azioni.

Adiconsum, si legge in una nota, ha sottolineato l’importante quota di mercato della banca sul territorio, la necessità della definizione di un piano industriale condiviso con le parti sociali, andando oltre chi ostacola anche dall’interno il risanamento della banca.

Adiconsum ha ribadito come il recupero reputazionale e di fiducia della banca, siano le condizioni necessarie per poter essere veramente “banca del territorio”. In tal senso abbiamo espresso la disponibilità nel trovare forme di adeguato ristoro dei soci azionisti, che nel tempo possano soddisfare le giuste pretese degli stessi. L’incontro si è chiuso condividendo l’opportunità di individuare un percorso informativo e proposte concrete in modo da arrivare all’assemblea di approvazione del bilancio con tutti gli elementi necessari per assumere una posizione responsabile e consapevole sul da farsi.