Landoni (Kìron): “Nel II semestre atteso calo sostenuto dei mutui erogati”

Kìron Logo“Nell’attuale congiuntura socio-economica, tenuto conto dell’emergenza sanitaria che sta impattando in maniera importante sul PIL europeo, la Bce porrà in essere ogni azione possibile per mantenere i tassi agli attuali livelli. Ha già annunciato che, se necessario, continuerà ad immettere liquidità nel sistema bancario in modo che gli istituti di credito possano concedere mutui e prestiti a tassi molto bassi. Alla luce poi della raggiunta intesa da parte dei leader europei riguardo allo straordinario pacchetto di misure economiche per contrastare gli effetti della pandemia, è certamente questo lo scenario che dovremo attenderci sul fronte tassi almeno per tutto il 2020. In questo momento le proposte di mutuo delle banche sono interessanti come non mai, soprattutto per quel che riguarda i tassi fissi”. così Renato Landoni, presidente di Kìron Partner s.p.a..

Euribor (indicizzazione mutui a tasso variabile)

Dai massimi di luglio 2011 (1,60%), il tasso Euribor (3 mesi) ha iniziato una parabola discendente che lo ha portato a quota 0,19% (dicembre 2012), per attestarsi poco sopra lo 0,20% per tutto il 2013 e il 2014. Ha virato sottozero col mese di maggio 2015 e dopo aver registrato il suo minimo storico a metà marzo 2020 (sfiorando -0,50%), l’ultima rilevazione ha segnato un tasso del -0,38% (giugno 2020).

Eurirs (indicizzazione mutui a tasso fisso)

Dopo aver mantenuto una media intorno al 3,4% nel 2011, l’Eurirs (25 anni) è sceso a giugno 2012 a quota 2,13% per poi tornare a crescere fino a 2,75% a settembre 2013. Da allora ha iniziato una fase discendente di lungo periodo che si è accentuata a luglio 2019. Ha toccato il minimo storico a marzo 2020 segnando -0,11%. L’ultima rilevazione del mese di giugno ha fatto registrare -0,13% livello, che permette oggi di trovare sul mercato mutui a tasso fisso che raramente abbiamo visto in precedenza.

Conclusioni:

“La buona notizia – ha sottolineato Landoni – è che ad oggi i tassi bancari legati alle operazioni di mutuo permetteranno di accedere ai finanziamenti per la casa a condizioni veramente vantaggiose ancora a lungo. Questo potrà agevolare non solo chi vuole acquistare una nuova abitazione ma anche chi è interessato a sostituire il proprio finanziamento. Prima del blocco la domanda di surroga era in forte aumento e l’interesse per la rottamazione del mutuo ha dato linfa alle erogazioni: nel primo trimestre l’aumento della surroga ha infatti compensato il calo dovuto all’emergenza sanitaria del coronavirus e il mercato ha segnato una crescita. Ci si aspetta comunque per il secondo semestre un calo sostenuto dei mutui erogati anche in virtù del blocco operativo che il lockdown ha comportato. Nonostante ciò i primi segnali riguardanti le nuove richieste di mutuo sono positivi e vanno nella direzione di un graduale ritorno alla normalità. Molto dipenderà dalle politiche economiche che il nostro Paese adotterà in termini di sostegno all’economia, soprattutto riguardo all’occupazione e al reddito delle famiglie”.

Alcuni esempi utili a capire la differenza tra tasso fisso e tasso variabile:

IMPORTO MUTUO €DURATA (anni)TASSO FISSO (€ mese)TASSO VARIABILE (€ mese)Tasso Fisso Vs Tasso Variabile

(€ mese)

50.00010445434Fisso +11 euro
100.00015613591Fisso +22 euro
200.00020950904Fisso +46 euro
250.00025980922Fisso +58 euro