L’Ivass nasce tra le polemiche: Sna scrive alle istituzioni per evidenziare possibili conflitti d’interesse

Inoltre, il Direttorio di Bankitalia, integrato dai consiglieri, stabilirà anche l’attività di indirizzo e direzione strategica dell’ente.
Proprio questi poteri di Bankit hanno sollevato i malumori del mondo assicurativo.
Certo l’obiettivo del legislatore era quello di garantire una piena integrazione della vigilanza tra il settore assicurativo e quello bancario, ma per gli operatori questo potrebbe generare dei conflitti d’interesse visto che Bankitalia ha tra i suoi azionisti di peso non ha solo grandi banche (Intesa Sanpaolo e Unicredit), ma anche colossi assicurativi, come Generali, Fonsai e Allianz.
Il rischio che i controllati possano influenzare in qualche modo le decisioni di Bankitalia e quindi pregiudicare i controlli dell’Ivass c’è – ha precisato Claudio Demozzi, presidente nazionale del Sindacato nazionale degli agenti di assicurazione, in una lettera inviata al Capo dello Stato, ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio e al ministro dello Sviluppo-. Affidare la presidenza dell’Ivass al direttore generale della Banca d’Italia potrebbe rappresentare una anomalia nel sistema di trasparenza e controllo”.
Secondo il sindacato sarebbe meglio allora che le nomine fossero fatte dal governo come accadeva per l’Isvap.
Il decreto chiarisce, comunque, che il nuovo ente non andrà a intaccare i poteri di vigilanza (regolamentare, informativa, ispettiva e sanzionatori) su soggetti e prodotti assicurativi attribuiti alla Consob.

L’Ivass nasce tra le polemiche: Sna scrive alle istituzioni per evidenziare possibili conflitti d’interesse ultima modifica: 2012-08-27T13:03:29+00:00 da Flavio Meloni

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