L’Ivass nasce tra le polemiche: Sna scrive alle istituzioni per evidenziare possibili conflitti d’interesse

Il decreto legge del 6 luglio (n. 95) sulla spending review ha isttuito l’Ivass, il nuovo istituto di vigilanza sulle assicurazioni. Il nuovo istituto, che da ottobre sostituirà l’Isvap, ha però già scatenato polemiche tra gli operatori.
L’Ivass è chiamato a operare con piena autonomia e indipendenza senza essere sottoposto alle direttive di altri soggetti pubblici o privati.
Però, il decreto affida alla Banca d’Italia un ruolo determinante visto che potrà decidere la nomina del presidente e dei due membri del consiglio dell’ente,oltre che deliberarne lo statuto.

Inoltre, il Direttorio di Bankitalia, integrato dai consiglieri, stabilirà anche l’attività di indirizzo e direzione strategica dell’ente.
Proprio questi poteri di Bankit hanno sollevato i malumori del mondo assicurativo.
Certo l’obiettivo del legislatore era quello di garantire una piena integrazione della vigilanza tra il settore assicurativo e quello bancario, ma per gli operatori questo potrebbe generare dei conflitti d’interesse visto che Bankitalia ha tra i suoi azionisti di peso non ha solo grandi banche (Intesa Sanpaolo e Unicredit), ma anche colossi assicurativi, come Generali, Fonsai e Allianz.
Il rischio che i controllati possano influenzare in qualche modo le decisioni di Bankitalia e quindi pregiudicare i controlli dell’Ivass c’è – ha precisato Claudio Demozzi, presidente nazionale del Sindacato nazionale degli agenti di assicurazione, in una lettera inviata al Capo dello Stato, ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio e al ministro dello Sviluppo-. Affidare la presidenza dell’Ivass al direttore generale della Banca d’Italia potrebbe rappresentare una anomalia nel sistema di trasparenza e controllo”.
Secondo il sindacato sarebbe meglio allora che le nomine fossero fatte dal governo come accadeva per l’Isvap.
Il decreto chiarisce, comunque, che il nuovo ente non andrà a intaccare i poteri di vigilanza (regolamentare, informativa, ispettiva e sanzionatori) su soggetti e prodotti assicurativi attribuiti alla Consob.

L’Ivass nasce tra le polemiche: Sna scrive alle istituzioni per evidenziare possibili conflitti d’interesse ultima modifica: 2012-08-27T13:03:29+00:00 da Flavio Meloni

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