L’Ivass segnala 22 siti internet irregolari

Ivass LogoL’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni) ha segnalato 22 siti irregolari, dediti alla distribuzione di assicurazioni false, precisando che le polizze ricevute dai clienti sono false e i relativi veicoli non sono assicurati.

I nomi dei siti irregolari sono riportati nella seguente tabella:

1

www.agenziabene.info

12

www.basseassicurazioni.com

2

www.agenziamartucci.com

13

www.damabroker.eu

3

www.agenzialupo.info

14

www.farobroker.net

4

www.agenziarobi.it

15

www.giordaniassicurazionisrl.it

5

www.agenziaromanelli.com

16

www.grandi-assicurazioni.com

6

www.assicurapida.it

17

www.ilcomparatoreonline.com

7

www.assicurazionicristal.com

18

www.linearbrokerassicurazioni.com

8

www.assicuratemporanea.com

19

www.studio-assicura.com

9

www.assicura-veicoli.com

20

www.tbroker.online

10

www.assicurazioni-online-16.jimdosite.com

21

www.vittoriagruppo.com

11

www.auto-assicuriamo.com

22

www.volpiassicurazioni.eu

 L’Ivass raccomanda di adottare le opportune cautele nella valutazione di offerte assicurative via internet o telefono (anche via WhatsApp), soprattutto se relative a polizze di durata temporanea.

In particolare, l’IVASS consiglia ai consumatori di controllare, prima del pagamento del premio, che i preventivi e i contratti siano riferibili a imprese e intermediari regolarmente autorizzati e di consultare sul sito www.ivass.it:

L’Ivass sottolinea, in particolare, che i pagamenti dei premi effettuati a favore di carte di credito ricaricabili o prepagate sono irregolari e che sono irregolari anche i pagamenti effettuati a favore di persone o società non iscritte negli elenchi sopra indicati.

I consumatori possono chiedere chiarimenti ed informazioni al Contact Center Consumatori dell’Istituto di vigilanza al numero verde 800-486661 dal lunedì al venerdì h. 8.30 – 14.30.

I siti internet o i profili Facebook (o di altri social network) degli intermediari italiani che svolgono attività on-line devono sempre indicare:

  1. i dati identificativi dell’intermediario;
  2. l’indirizzo della sede, il recapito telefonico, il numero di fax e l’indirizzo di posta elettronica certificata;
  3. il numero e la data di iscrizione al Registro unico degli intermediari assicurativi e riassicurativi nonché l’indicazione che l’intermediario è soggetto al controllo dell’Ivass.

I siti o i profili Facebook (o di altri social network) che non contengono le informazioni sopra riportate non sono conformi alla disciplina in tema di intermediazione assicurativa ed espongono il consumatore al rischio di stipulare polizze contraffatte.