Lloyds Banking Group, multa da 370 milioni per la manipolazione dei tassi di interesse

Lloyds Banking Group LogoLloyds Banking Group dovrà pagare una multa da 370 milioni di dollari per il suo coinvolgimento nello scandalo della manipolazione degli indicatori dei tassi di interesse, a cominciare dal Libor.

La relativa inchiesta, che ha coinvolto una serie di istituzioni finanziarie del calibro di Barclays, Rbs e Ubs, è stata portata avanti dal Dipartimento di Giustizia americano, dalla Commodity Futures Trading Commission, che supervisiona il mercato dei derivati, e dalla britannica Financial Conduct Authority.

In base a quanto emerso nel corso delle indagini, i dipendenti del Lloyds Banking Group, controllato per il 25% dal governo britannico, avrebbero tentato di manipolare il tasso di riferimento in dollari per favorire la posizione finanziaria dell’istituto, facendola apparire più solida di quanto fosse.

La Financial Conduct Authority ha inoltre accusato Lloyds di collusione con l’olandese Rabobank, che l’anno scorso ha pagato una sanzione per aver illecitamente influenzato il Libor in yen.

“Questo comportamento è estremamente deplorevole, chiaramente illegale e potrebbe configurare reati penali commessi dagli individui coinvolti”, ha sottolineato il governatore della Bank of England Mark Carney in una lettera ai vertici di Lloyds.

In un comunicato Lloyds ha dichiarato che “il gruppo condanna le azioni degli individui responsabili della condotta in questione, considerata completamente inaccettabile e non rappresentativa dei cambiamenti della cultura aziendale portati avanti”. 

Lloyds Banking Group, multa da 370 milioni per la manipolazione dei tassi di interesse ultima modifica: 2014-07-29T11:24:11+00:00 da Redazione

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