Locare apre il suo terzo crowdfunding

5.LocareAl via la terza campagna di crowdfunding di Locare, società che accompagna le agenzie immobiliari partner e i proprietari in tutto il percorso che va dalla stipula del contratto di affitto alla cessazione. La compagnia ha già partecipato a due campagne di equity crowdfunding, nell’anno 2018 e a fine 2019, con valutazioni pre-money crescenti. Oggi, con la sua terza campagna di raccolta appena partita su BacktoWork, si prepara a potenziare la propria piattaforma e investire nell’assunzione di nuovo personale.

Locare offre alle agenzie immobiliari e ai loro clienti (proprietari di case, box e spazi commerciali) una piattaforma completa di tutti gli strumenti per la gestione e la tutela degli affitti, abitativi e non. Grazie alla sua tecnologia proprietaria e al suo team di esperti, Locare può prevenire o risolvere i due grossi problemi che tutti temono nel momento in cui devono decidere se dare o no in affitto una proprietà: la burocrazia e il rischio di non essere pagati.

Il costo di un affitto non pagato

In Italia gli immobili dati in locazione sono oltre 5 milioni e mezzo. Secondo una ricerca condotta da Facile.it in collaborazione con l’istituto di ricerca Emg Different, tra marzo 2020 e maggio 2021 1,9 milioni di nuclei familiari hanno ritardato o saltato il pagamento di uno o più canoni di affitto. A causa delle conseguenze della pandemia da covid-19, 1,3 miliardi di euro non sono stati riscossi dai locatori.

Il numero di proprietari che hanno ricevuto in ritardo le rate del canone o non le hanno ricevute affatto è cresciuto significativamente nell’ultimo anno, ma quello della morosità è sempre stato un problema per chi affitta un immobile. Ogni anno, in Italia, vengono eseguiti 35.000 sfratti per morosità. Molti proprietari non vedranno mai i canoni scaduti non pagati, e non potranno neppure recuperare i costi delle spese legali sostenute per rientrare in pieno possesso dell’immobile. Non solo: dovranno ripagare a proprie spese eventuali danni all’immobile, dovuti a incuria o al semplice trascorrere del tempo.

Chi è in difficoltà difficilmente ha le risorse economiche per occuparsi della manutenzione ordinaria. Mediamente, un inquilino che smette di pagare un canone da 600 euro al mese costa al proprietario dell’immobile circa 12.000 euro tra affitti non pagati per un anno, danni all’immobile e spese legali per il recupero dei crediti e la procedura di sfratto. “Ecco perché noi di Locare abbiamo deciso di garantire ai proprietari il rimborso dei canoni non pagati fino a 12 mesi e il ripristino di eventuali danni all’immobile, oltre all’assistenza legale specializzata in caso di controversie con gli inquilini, problemi di morosità e necessità di avviare la procedura di sfratto – spiega Andrea Napoli, ceo e co-founder di Locare -. Ci teniamo davvero a fare in modo che quello degli affitti diventi un mercato sempre più sicuro e profittevole per tutti. Per questo abbiamo appena lanciato in partnership con il gruppo Frimm Affittiamoci, un corso gratuito rivolto agli agenti immobiliari, che permette di diventare rental specialist, così che le agenzie partner possano offrire ai propri clienti un servizio di livello ancora più alto”.