L’Osservatorio di agosto di Mutuionline

Per un mutuo da 100.000 euro finalizzato all’acquisto di una casa che ne costa 200.000, un impiegato milanese di 35 anni può pagare una rata di 969 euro al mese nel caso di un finanziamento decennale a tasso variabile, che sale a 1.056 euro nel caso decida di optare per un tasso fisso. Se i tempi di ammortamento si allungano, arrivando a 30 anni, diminuisce il peso delle rate, arrivando a 379 euro per un mutuo variabile e a 553 per un fisso. Sono alcuni dei dati contenuti nell’ultimo Osservatorio sui mutui di MutuiOnline.Ad agosto i finanziamenti più richiesti risultano quelli per l’acquisto di casa (67,7%), seguiti da quelli per sostituzione o surroga (14,3%), acquisto di una seconda abitazione (8,4%), ristrutturazione o costruzione (6%), consolidamento o liquidità (3,6%).

Da lato delle erogazioni troviamo l’acquisto di casa (85,3%), acquisto di una seconda abitazione (6,2%), ristrutturazione o costruzione (3,7%), consolidamento o liquidità (3%), sostituzione o surroga (1,7%).

Esattamente come nei mesi precedenti, il tasso più richiesto è il variabile (58,7%); vengono poi il fisso (28,8%), il variabile con cap (8,7%) e il misto (3,8%). Il variabile continua ad essere anche il più erogato (57,3%), seguito dal fisso (19,3%), dal variabile con cap (19,2%), e dal misto (4,2%).

Per quanto riguarda la durata, le domande si concentrano sui 30-40 anni (39,6%) e sui 20 anni (21,3%), come pure le erogazioni (rispettivamente 358,5% e 22,2%).

L’importo medio richiesto è pari a 133,135 euro, contro erogazioni che arrivano a 128.325, in lieve calo rispetto ai mesi precedenti.

Passando ad analizzare la provenienza geografica delle richieste, si nota che il 40,5% vengono dal Nord, il 36% dal Centro, il 14,6% dal Sud e l’8,9% dalle Isole. Una distribuzione simile si riscontra nelle erogazioni: Nord 51,4%, Centro 34%, Sud 10,2%, Isole 4,3%. 

A richiedere un finanziamento immobiliare sono soprattutto persone tra i 36 e i 45 anni (40,6%), che rappresentano anche la maggioranza dei soggetti a cui vengono erogati (41,8%). Le domande provengono principalmente dai dipendenti a tempo indeterminato (74,8%), seguiti dai lavoratori autonomi (15,3%). Di pari passo le erogazioni, che vanno ai primi nell’81% dei casi, e ai secondi nel 10,4%.

L’Osservatorio di agosto di Mutuionline ultima modifica: 2012-09-11T10:26:24+00:00 da Flavio Meloni

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