L’Osservatorio di settembre di Mutuionline

Da lato delle erogazioni troviamo l’acquisto di casa (84,4%), acquisto di una seconda abitazione (6,5%), ristrutturazione o costruzione (4,1%), consolidamento o liquidità (2,6%), sostituzione o surroga (2,3%).

Esattamente come nei mesi precedenti, il tasso più richiesto è il variabile (59,2%); vengono poi il fisso (27,1%), il variabile con cap (8,7%) e il misto (5%, dal 3,8 di agosto). Il variabile continua ad essere anche il più erogato (58,4%), seguito dal fisso (18,7%), dal variabile con cap (17,7%), e dal misto (5,1%, in aumento rispetto al 4,2 di agosto).

Per quanto riguarda la durata, le domande si concentrano sui 30-40 anni (40,4%) e sui 20 anni (21,1%, dato sostanzialmente stabile), come pure le erogazioni (rispettivamente 37,7% e 23,5%).

L’importo medio richiesto è pari a 135.139 euro (era 133,135 ad agosto), contro erogazioni che arrivano a 129.303 (si fermavano a 128.325 ad agosto), in lieve calo rispetto ai mesi precedenti.

Passando ad analizzare la provenienza geografica delle richieste, si nota che il 40,5% vengono dal Nord, il 36,4% dal Centro, il 14,6% dal Sud e l’8,6% dalle Isole. Una distribuzione simile si riscontra nelle erogazioni: Nord 52,5%, Centro 33,8%, Sud 9,8%, Isole 3,9%. 

A richiedere un finanziamento immobiliare sono soprattutto persone tra i 36 e i 45 anni (40,1%), che rappresentano anche la maggioranza dei soggetti a cui vengono erogati (41,1%). Le domande provengono principalmente dai dipendenti a tempo indeterminato (74,8%), seguiti dai lavoratori autonomi (15,5%, dati stabili). Di pari passo le erogazioni, che vanno ai primi nell’81,1% dei casi, e ai secondi nel 9,3%.

L’Osservatorio di settembre di Mutuionline ultima modifica: 2012-10-08T15:55:00+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: