Luca Matrigiani, presidente Simedia: “Agenti in attività finanziaria e collaboratori sono ancora figli di un dio minore”

697

Matrigiani, Simedia e cda EnasarcoRaces, doValue (ex doBank) e Ing. Sono più di 500 gli agenti in attività finanziaria che, a seguito dei problemi in cui sono incorse queste tre mandanti, stanno affrontando un momento di seria difficoltà. A prestare loro sostegno c’è il Simedia, Sindacato degli Agenti e dei Collaboratori. Abbiamo rivolto alcune domande al presidente Luca Matrigiani per capire quali iniziative sono state intraprese e quale sarà lo sviluppo della vicenda.

Che iniziative avete intrapreso per la tutela degli agenti?
Come prima cosa abbiamo richiesto un incontro con le società mandanti, in modo da poterci sedere a un tavolo e ragionare, con la massima apertura e serenità, per trovare possibili soluzioni a un problema che coinvolge tante persone e inevitabilmente anche le loro famiglie. Stiamo incontrando molte difficoltà ma non ci fermiamo. Ci siamo confrontati sui temi anche con l’Oam, l’Organismo mediatori e agenti. In particolare su Ing c’è stato l’intervento di un’altra struttura di cui non abbiamo assolutamente condiviso l’operato, per cui ci siamo trovati di fronte a una doppia difficoltà.

Come mai siete stati voi a prendere l’iniziativa e non le mandanti?
Come sindacato che rappresenta gli agenti possiamo affermare che a livello di categoria mancano ancora oggi un senso di identità e una maggiore forza data dall’unione. Attualmente se una banca ha un problema chiama subito i sindacati dei dipendenti per un confronto, mentre gli agenti sono spesso, anche se ci sono sensibilità differenti, abbandonati a loro stessi. Siamo ancora figli di un dio minore. Questo probabilmente è legato al fatto che la categoria è ancora relativamente giovane ed è quindi necessario un periodo di maturazione. L’auspicio è che tutti gli agenti e i collaboratori prendano presto consapevolezza della loro importanza professionale, siamo noi agenti i primi che dobbiamo fare questo salto di qualità. C’è la necessità di trovare una maggior coesione e che gli agenti siano pronti, quando necessita, a far fronte comune e mettere chi può rappresentarli nelle condizioni di essere sempre più autorevole.

All’interno dell’Oam ad esempio non siete rappresentati…
Esattamente. Sono i nostri stessi iscritti che ci chiedono di poterli rappresentare e come Simedia rivendichiamo da tempo il diritto di ricevere una giusta e dovuta presenza nel comitato di gestione dell’Organismo per dare una voce ufficiale ai legittimi diritti degli agenti e dei collaboratori e per la tutela dei loro interessi. L’Oam si è comunque sempre dimostrata sensibile e disponibile a discutere e approfondire quelle che sono le nostre istanze. Dopo 11 anni di attività e con oltre 1.500 iscritti paganti troveremo i nostri spazi. Siamo fiduciosi.

Però sedete nel consiglio dell’Enasarco. Lì le cose vanno meglio?
Evidenza di quello che dicevamo prima è proprio il caso di Enasarco, dove un sistema democratico ed elettivo ci ha permesso, grazie ai voti degli agenti e dei collaboratori, di sedere nel consiglio di amministrazione e, in ogni occasione, ricordare la presenza e l’importanza di questa categoria spesso confusa con quella dei consulenti finanziari.  Per la prima volta abbiamo dato delle risposte alla nostre istanze ma resta ancora molto da fare e possiamo farlo solo con i numeri che, così come nei rapporti commerciali, anche nella  rappresentatività sono tutto, il resto sono parole al vento. Quello che serve ora, come sottolineavo poc’anzi, è una maggiore compattezza, che si tradurrebbe in maggiore forza.

Occhi puntati, quindi, sulle prossime elezioni del 17-30 aprile?
In quei giorni chiederemo di far sentire la nostra voce. Ovviamente quanto più ampia è la rappresentanza che si riesce a esprimere tanto maggiori sono gli spazi di manovra e la possibilità di presentare e portare avanti le nostre istanze. Come sindacato siamo e sempre saremo al fianco degli agenti. La nostra struttura è sempre aperta per tutti coloro che desiderano verificare la propria posizione o anche semplicemente fare una domanda o avere un chiarimento. Offriamo anche ai non iscritti una prima consulenza gratuita. In questo senso ci stiamo dotando anche di nuove figure sindacali e professionali che ci rappresenteranno direttamente sul territorio.