Lupidii, Fiaip: “A due anni dall’entrata in vigore della riforma sono ancora molte le problematiche da risolvere”

Samuele LupidiiCambiano le dinamiche dei rapporti tra istituti di credito e clienti. I canali di distribuzione vedono un protagonismo crescente degli intermediari, che avvicinano le esigenze delle famiglie e delle imprese con l’offerta del mercato. Di tutto ciò si è parlato nella due giorni di Credito al credito, appuntamento annuale promosso dall’Abi.

Come sottolineato dagli esperti che hanno partecipato all’evento, oggi gli intermediari possono rappresentare una rivoluzione nel credito, ma la vigilanza va sempre tenuta alta per evitare frodi e distinguere i consulenti professionali da quelli improvvisati.

Molte le criticità emerse, tra cui quella dei furti d’identità da parte di chi cerca di ottenere credito spacciandosi per altri. Un fenomeno che la crisi ha ampliato e contro il quale il ministero dell’Economia sta mettendo a punto un sistema di prevenzione che incrocia le banche dati del governo, Agenzia delle entrate ed enti previdenziali.

“Ci sono ancora delle criticità soprattutto nel mercato del credito. Ancora dopo due anni dall’entrata in vigore della riforma sono ancora molte le problematiche da risolvere – ha sottolineato a questo proposito Samuele Lupidiì, delegato nazionale Rapporti istituzionale della Fiaip e consigliere delegato di Auxilia Finance -. Una per tutte la gestione di chi in modo strumentale potrebbe segnalare i mutui alle banche o agli intermediari del credito, cosa che oggi la legge non consente”.

Lupidii, Fiaip: “A due anni dall’entrata in vigore della riforma sono ancora molte le problematiche da risolvere” ultima modifica: 2014-11-27T21:31:02+00:00 da Redazione

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