Manhattan e Brooklyn, il mercato degli affitti è più vivace che mai

Mortgage 6Con quattordici mesi consecutivi di aumenti,  il mercato degli affitti a New York si conferma più vivace che mai.

A Manhattan, da mesi l’affitto medio non scende sotto ai 4 mila dollari e in  aprile l’aumento del prezzo medio di locazione, rispetto allo stesso periodo del 2014, è stato del +1,1% , mentre il prezzo mediano è aumentato, in un anno, del +3,5%.

 I nuovi contratti di affitto firmati ad aprile sono stati 4.885, il 21% in più rispetto al 2014, e il tasso di appartamenti sfitti resta basso (1,78%).

Per quanto riguarda la tipologia di abitazioni preferite da chi sceglie l’affitto, in testa l’appartamento con una camera da letto, che giustifica quasi la metà delle locazioni registrate in aprile (oltre 2 mila contratti, il 25% in più rispetto ad un anno fa), ma cresce l’interesse anche per appartamenti di grandi metrature, con 3 o più camere (+24% i contratti firmati rispetto al 2014).

Quanto alle zone più richieste, la maggioranza delle locazioni resta concentrata nella zona Downtown, dove i prezzi sono cresciuti del +3,3% in un anno e il tasso di appartamenti sfitti è sotto la media della città (1,63%). Impennata di nuovi contratti di affitto nel West Side (+47% anno su anno), dove i prezzi si sono mantenuti stabili.

Manhattan

Figura 1 – Manhattan: prezzi mediani di affitto e numero di nuovi contratti di locazione. Dati e grafico Miller Samuel

Anche il quartiere di Brooklyn fa registrare dati interessanti: in aprile, il prezzo mediano –pari a $2,961- è aumentato del +2.4% rispetto al mese precedente del +5,6%  rispetto ad aprile 2014.

Non solo i prezzi ad aumentare, ma soprattutto il numero di nuovi contratti di affitto: ne sono stati firmati 815 nel mese di aprile, il + 44,5% rispetto a marzo e il +45,3% rispetto all’anno scorso. Va da sé che il numero di appartamenti disponibili scende rapidamente: in aprile, a Brooklyn restano sul mercato poco più di 1000 proprietà, il 27% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Anche se la maggior parte delle locazioni riguarda appartamenti con una camera da letto (324 nuovi contratti in aprile 2015, il 30% in più rispetto ad un anno fa), sono esplose le richieste per appartamenti con 3 o più camere (+150% rispetto ad aprile 2014) grazie alla contrazione dei prezzi, scesi mediamente del 16%.

A dare una mano a chi investe, da oltreoceano, nella gestione degli affitti, ci sono i property managers, come la società Philip Mark Property Management. “Molti hanno la possibilità di acquistare una proprietà da metter a reddito, ma non hanno poi né tempo né i contatti giusti per gestirla facilmente”  commenta l’avvocato Bruno Cilio, a capo della Philip Mark “Le richieste dei clienti riguardano soprattutto la ricerca dei possibili inquilini, non facile da effettuare a distanza, e ciò che ne consegue: dalla riscossione puntuale dell’affitto, alla risoluzione di problematiche legate alla manutenzione dell’immobile, al pagamento delle utenze. Un property manager si occupa, per conto dell’investitore, di tutte le operazioni che concernono la gestione di una proprietà, molte delle quali, a volte,  possono portare a lasciare vuoto e sfitto l’immobile, con l’evidente perdita della possibile rendita. C’è chi si ferma di fronte alla banalità di un tubo rotto perché non conosce un idraulico al quale rivolgersi per rimediare subito”.

Brooklyn

Figura 2 – Brooklyn: prezzi mediani di locazione e nuovi contratti d’affitto. Dati e grafico Miller Samuel

Manhattan e Brooklyn, il mercato degli affitti è più vivace che mai ultima modifica: 2015-05-30T10:26:38+00:00 da Philip Mark International Realty Ufficio Studi

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