Manpower, per il 39% degli italiani la ripresa dipende dalle capacità delle persone in azienda

Indagine Manpower su risorse umane e ripresa economica: il 39% degli italiani sostiene che la ripresa economica dipende esclusivamente dall’abilità delle persone in azienda. In controtendenza, il 28% non ritiene influente la capacità delle risorse: per loro l’economia mondiale è un fenomeno incontrollabile.

 

Oltre 5.000 soggetti hanno aderito al sondaggio lanciato da Manpower per individuare la caratteristica principale che le risorse operanti in azienda dovrebbero avere per favorire il rilancio dell’economia: il 39% indica come vincente la capacità di interpretare e anticipare i cambiamenti del mercato, mentre un discordante 28% ritiene che il rilancio non dipende dalle persone perché l’economia è un fenomeno non controllabile; per il 19% il fattore di successo è l’abilità di ridisegnare la propria professionalità mentre per il 14% è la capacità di generare innovazione.

Le risorse umane guidano l’azienda verso la ripresa economica. La loro capacità di interpretare e anticipare i cambiamenti del mercato è la caratteristica vincente per il successo dell’impresa. È questo l’esito del sondaggio lanciato da Manpower sul www.pitstoplavoro.it che ha registrato l’attiva partecipazione di oltre 5.000 utenti che hanno risposto alla domanda: “Qual è la caratteristica principale che una risorsa deve possedere per favorire la ripresa?”.

Il 39% dei soggetti votanti ritiene quindi determinante il valore delle persone che operano in azienda, ma solo se queste sono in grado di interpretare il mercato e anticiparne i continui cambiamenti. A seguire, il 28% degli utenti reputa invece non impattante il contributo delle risorse definendo la contingenza economica un fenomeno “umanamente” non controllabile, pertanto la ripresa non può fondarsi sulle  persone. La capacità di ridisegnare la propria professionalità è ritenuta dal 19% la caratteristica più efficace, mentre la capacità di generare innovazione con il proprio lavoro viene indicata dal 14% dei partecipanti al sondaggio.

Dunque uscire dalla crisi è possibile ma è necessario far leva sul talento delle persone in azienda. Questa è il verdetto della maggioranza del campione. Tuttavia, per una buona parte di loro la ripresa dell’economia non è riconducibile a particolari qualità delle risorse umane. Viene attribuito al lavoratore un ruolo passivo, decentrato, che non conferisce il giusto valore al suo contributo per la ripresa economica. Questa visione potrebbe essere causata da un diffuso pessimismo alimentato dalla prolungata contingenza e dallo stato di incertezza dell’economia mondiale.

In contrapposizione nel mondo aziendale e imprenditoriale, sono molte le voci che si levano a favore dell’importanza strategica delle persone.

“Dobbiamo ripartire dalle persone, motore e anima delle aziende, e rimetterle al centro. Saranno loro a guidare il cambiamento – dichiara Stefano Scabbio, presidente e Amministratore Delegato di Manpower Italia -. Diventa strategica la creazione di una cultura aziendale vincente che valorizzi le risorse umane. Il management ha una responsabilità fondamentale nell’ascolto attivo e  nel saper individuare il potenziale del singolo e del gruppo, svilupparlo al meglio e trattenerlo in azienda. Solo in questo modo la risorsa, valorizzata, si sentirà stimolata a contribuire attivamente alla crescita dell’azienda. Le persone, infatti,  sono al centro della nostra  consolidata iniziativa, il Premio per il Lavoro, giunto quest’anno alla sua terza edizione. L’obiettivo di tale premio è quello di valorizzare le risorse che operano in azienda, premiare la loro professionalità e il loro talento, la loro capacità di saper essere protagoniste del successo dell’impresa. Perché l’eccellenza di un’azienda è l’eccellenza delle proprie risorse: da queste si deve ripartire per cambiare rotta e reagire energicamente alla congiuntura economica, abbandonando il pessimismo per riposizionare la nostra economia ai massimi livelli “.

I risultati del sondaggio saranno esaminati e commentati nel corso della puntata di Pit Stop Lavoro in onda oggi 8 ottobre alle ore 20.00 su Class CNBC (canale 505 di Sky TV) dagli autorevoli ospiti presenti in studio: Graziella Gavezzotti, amministratore delegato di Accor Services, Stefano Scabbio, presidente e amministratore delegato di Manpower Italia, Carlo Dell’Aringa, professore di economia politica all’Università Cattolica di Milano, Sandro Catani, advisor per l’executive compensation di Hewitt Associates e, in collegamento, Roger Abravanel, scrittore ed editorialista.
Al centro del dibattito: il valore strategico delle risorse umane per il successo dell’azienda.

Manpower, per il 39% degli italiani la ripresa dipende dalle capacità delle persone in azienda ultima modifica: 2009-10-08T13:39:28+00:00 da Flavio Meloni

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