Marco Mondini, amministratore delegato e direttore generale Cf Assicurazioni: “Quest’anno puntiamo a crescere del 40% rispetto al 2014”

Mondini, Cf Assicurazioni“Siamo nati nel 2007 in un contesto in cui esisteva un forte interesse da parte dell’allora Banca Popolare Italiana di creare attraverso la sua controllata Ducato S.p.a. una compagnia di assicurazioni che potesse   garantire i finanziamenti che venivano veicolati dalle filiali dell’istituto. Successivamente le vicende che hanno coinvolto la banca hanno determinato la necessità di cedere la controllata, che è stata acquisita da Agos, gruppo Crédit Agricole. In seguito all’incontro con il gruppo Tecnocasa, dove Kiron Partner risulta oggi essere tra le prime società di mediazione in Italia sia per numero di collaboratori che per fatturato, si è potuto proseguire nello sviluppo strategico della compagnia di assicurazioni, avvalendoci della prima rete di mediazione creditizia in Italia. Nel 2009 siamo divenuti un gruppo assicurativo tramite l’acquisizione della società di It e dell’attuale agenzia di compagnia iniziando ad operare nel mondo della mediazione creditizia e degli agenti in attività finanziaria. Parallelamente abbiamo sviluppato rapporti con il settore bancario e con quello degli agenti di assicurazione. Nel 2012 abbiamo riorganizzato la divisione commerciale e puntato su quattro asset fondamentali: canale agenti e broker; canale mediazione creditizia, anche attraverso la rete Kiron; canale banche e corporate. Infine nel marzo scorso abbiamo acquisito la compagnia vita dalle Assicurazioni di Roma, Cf Life Compagnia di Assicurazioni Vita Spa ”. Marco Mondini riassume così la storia di Cf Assicurazioni, di cui è attualmente amministratore delegato e direttore generale. Dopo aver parlato del passato, parliamo con lui anche del futuro della società e delle sfide che l’attendono nei prossimi mesi.

Qual è il vostro modello di business?

La nostra società pone al centro della sua attività la famiglia e in particolare le sue esigenze assicurative, in tema di protezione del patrimonio, della salute e di accesso al credito. L’obiettivo  è quello di rispondere prontamente alle esigenze dei suoi clienti attuali e futuri, garantendo un’elevata qualità del servizio offerto, grazie alla sua struttura organizzativa snella e agli investimenti in professionalità, tecnologia e know how. La distribuzione dei nostri prodotti avviene per il tramite di agenzie plurimandatarie, broker tradizionali, banche, settore creditizio (mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria) e corporate.

Come è strutturata la vostra rete di agenti?

Nel novembre del 2013 abbiamo dato vita a una divisione commerciale, con un responsabile, Pierluigi Nicolini, proveniente dal Gruppo Zurich e l’inserimento di due area manager e 6 district manager. Nel settembre scorso abbiamo deciso di investire ulteriormente su quello che consideriamo il canale strategicamente più importante per il nostro sviluppo, assumendo un responsabile vendite, Silvia D’Isanto, proveniente da una nota compagnia romana ove rivestiva il ruolo di responsabile commerciale e marketing e con precedente esperienza nel gruppo Sara Assicurazioni.

Su quanti intermediari potete contare?

Attualmente sono 160. Contiamo di arrivare alla fine di quest’anno a 250. Il reclutamento di un agente assicurativo è un’impresa complessa, specie nell’attuale contesto, ma si tratta di un compito al quale ci siamo avvicinati con grande determinazione, perché lo sviluppo della rete è fondamentale per il raggiungimento dei target che ci siamo prefissati.

Siete presenti su tutto il territorio nazionale?

Sì, copriamo uniformemente la penisola da nord a sud.

Che tipo di piattaforma informatica utilizzate?

Abbiamo scelto di investire sullo sviluppo di una nostra società informatica, che ha realizzato un software proprietario attualmente utilizzato sia dalla compagnia danni che da quella vita. Questo ci consente di fare affidamento su un sistema informatico estremamente performante e duttile.

Quali sono i vostri principali punti di forza?

Il servizio e l’assistenza che forniamo ai clienti, la nostra capacità di adattamento alle loro esigenze e un’offerta di prodotti innovativi e attuali.

Quali sono i vostri progetti per il 2015?

L’obiettivo principale è quello di crescere di circa il 40 per cento rispetto al 2014, arrivando intorno ai 22 milioni di raccolta premi. Il nostro budget per il 2015 è di oltre 20 milioni. Punteremo molto sul canale agenti e broker e sul settore della mediazione creditizia. Svilupperemo l’offerta del settore danni lasciando per il momento fuori i settori cauzione e credito e Rc Auto. Cercheremo inoltre di sviluppare sempre di più la raccolta nel settore vita, attraverso nuovi e più performanti prodotti dedicati ad ogni esigenza. Da ultimo, ci occuperemo con grande attenzione a predisporre tutti gli adempimenti, e siamo già a buon punto, per l’entrata in vigore della direttiva europea Solvency II prevista per il primo gennaio 2016.

Marco Mondini, amministratore delegato e direttore generale Cf Assicurazioni: “Quest’anno puntiamo a crescere del 40% rispetto al 2014” ultima modifica: 2015-03-17T12:12:25+00:00 da Paolo Tosatti

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