Marco Tarantola (Bnl Bnp Paribas): “Nel 2020 gli intermediari hanno collocato più della metà dei mutui erogati”

Bnl LogoGli intermediari hanno collocato tra il 55% e il 65% dei mutui erogati nel 2020 da Bnl Bnp Paribas. Si tratta di più della metà di 4 miliardi di euro di erogato e del 12% del business dell’istituto di credito. A renderlo noto è stato questo pomeriggio il vicepresidente Marco Tarantola, durante la tavola rotonda dedicata a “Effetti del covid-19 e cambiamento delle modalità di relazione tra famiglie ed intermediari finanziari” di Credito al credito, l’evento annuale promosso da Associazione bancaria italiana in collaborazione con Assofin e dedicato al credito a famiglie e imprese.

Il nostro istituto considera gli intermediari a tutti gli effetti alla stregua di colleghi. Durante il lockdown abbiamo attivato strumenti di supporto e servizi di informazione dedicati ai collaboratori di rete e il feedback che ne abbiamo ricevuto è un consolidamento del mercato. Non solo non ci sono stati volumi in perdita per i mediatori, ma le reti sono cresciute e hanno incrementato i volumi di consulenza e di affari”, ha dichiarato il vicepresidente di Bnl Bnp Paribas.

Il vicepresidente ha sottolineato come sia continuato il percorso di reclutamento anche in tempi di pandemia e su come l’attività sia stata svolta con grande attenzione dai colleghi della banca, nonché con grande cura nella gestione dei rapporti. Tarantola, dopo aver ricordato Antonio Catricalà, ha elogiato “il lavoro dell’Oam, che ha permesso di migliorare la qualità complessiva dell’attività degli intermediari e ha assicurato il miglior servizio possibile sia per cliente che per banca” e ha espresso il proprio riconoscimento “al lavoro del regolatore che ci ha dato la possibilità di crescere nel mercato”.

Ha infine sottolineato la disponibilità di Bnl Bnp Paribas nei confronti degli intermediari, che si concretizza nella continua innovazione del servizio fornito, dal ricorso al digitale alla riduzione dei tempi di erogazione. “La promessa di servizi diventata essenza del nostro modo di lavorare, perché il lavoro di tanti colleghi di banca ci permette di essere più vicini ai mediatori e il lavoro di tanti mediatori consente loro di essere più vicini ai consumatori”, ha spiegato.