Mario Draghi all’assemblea dell’Abi: “Il pareggio di bilancio nel 2014 è prioritario”

Il Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi, intervenuto all’assemblea dell’Abi lo scorso 13 luglio ha ribadito che se non si incide anche su altre voci di spesa “il ricorso alla delega fiscale e assistenziale per completare la manovra nel 2013-2014 non potrà evitare un aumento delle imposte. Occorre definire in tempi rapidissimi il contenuto delle misure ulteriori volte a conseguire il pareggio di bilancio nel 2014. A questo soprattutto guardano i mercati”.

Il miglioramento della redditività delle banche italiane è “incoraggiante e potrà proseguire nei prossimi mesi – ha detto Draghi ricordando “che nel primo trimestre 2011 la reddività dei primi cinque gruppi bancari e’ leggermente cresciuta sul 2010 con un rendimento del capitale passato dal 3,0 al 3,4%. La Banca d’Italia – prosegue Draghi – continua a richiedere alle banche di mantenere posizioni di liquidità equilibrate, una politica che resta necessaria di fronte all’ostinata instabilità dei mercati“. 

Secondo il governatore “occorre dare certezza al processo con cui si gestiscono le crisi sovrane. Nel gestire le crisi serve definire con chiarezza gli obiettivi politici, il disegno degli strumenti, l’ammontare delle risorse”.

Un passo necessario per assicurare la stabilità dell’area e della sua moneta. Draghi ha ricordato che i premi di rendimento sui titoli sovrani rispetto al bund tedesco “sono rimasti a lungo su livelli modesti e i tassi praticati dalle banche hanno riflesso la credibilità di cui governano i titoli pubblici dei Paesi dell’euro”.

“Oggi tuttavia non è e non sarà più così – ha ribadito –. Infatti la solvibilità degli stati sovrani non è più un fatto acquisito ma va guadagnata sul campo con una crescita alta e sostenibile, possibile solo con i conti in ordine”.

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Mario Draghi all’assemblea dell’Abi: “Il pareggio di bilancio nel 2014 è prioritario” ultima modifica: 2011-07-25T08:26:55+00:00 da Flavio Meloni

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