Mario Greco: “Il gruppo Generali ha raggiunto con un anno di anticipo i target annunciati nel gennaio 2013”

generali gruppoIl gruppo Generali chiude l’esercizio con risultati in forte crescita e completa, con un anno di anticipo, il piano triennale di turnaround al 2015. Le iniziative strategiche messe in atto hanno permesso a Generali di aumentare la redditività del business, migliorare la profittabilità e rafforzare la solidità patrimoniale.

 

Anche in uno scenario macroeconomico sfidante e in un contesto di bassi tassi d’interesse, la strategia ha portato il gruppo, in soli due anni, a una rapida e profonda trasformazione del suo profilo finanziario e di business. L’esecuzione del piano ha consentito di superare, con un anno di anticipo, il target principale di reddittività al 2015: il RoE operativo ha raggiunto a fine anno il 13,2% (vs 13% target 2015; 11,7% a fine 2013).

 

Le performance operative in forte crescita sia nel segmento vita (+15,2%) che nel danni (+13,1%) spingono il risultato operativo complessivo dell’esercizio a 4.508 milioni di euro (+10,8%; 4.071 milioni di euro FY13). L’utile netto a 1.670 milioni di euro (1.915 milioni FY13) include circa 400 milioni di effetti one-off straordinari derivanti dall’effetto integrale della vendita di Bsi e dalla svalutazione di Ingosstrakh. L’utile netto adjusted, che non considera l’effetto degli one-off straordinari, è di 2,1 miliardi.

 

Sul versante della produzione, il lancio di nuovi prodotti e iniziative di business spingono i premi complessivi a 70.430 milioni (+7,7%). L’incremento è attribuibile al segmento Vita, con l’ottimo andamento in Italia, Francia e nell’area Emea. In ripresa tutte le linee di business ed un grande sviluppo nei contratti linked (+43%), in linea con la strategia di privilegiare prodotti a basso assorbimento di capitale. Anche la nuova produzione in termini di Ape registra una significativa crescita a 5.163 milioni (+14,2%), accompagnata da un’elevata redditività, con un valore della nuova produzione (Nbv) che registra un incremento del 33,7%.

 

Nel segmento Danni, i premi sono sostanzialmente stabili (20.617 milioni), nonostante la difficile congiuntura economica che permane in alcuni mercati. Il business danni del gruppo si conferma per l’elevata redditività tecnica con un combined ratio che è migliorato ulteriormente a 93,8% (-1,9 p.p.) grazie al calo della sinistralità e al contenimento delle spese. Il reserve ratio cresce a 154% (150% FY13).

 

A questi risultati si accompagna una posizione patrimoniale rafforzata e sulla quale il gruppo continua ad avere un forte focus. Il patrimonio netto segna una crescita del 17% a 23.204 milioni di euro mentre l’indice Solvency I supera il target al 2015 (160%), attestandosi al 164% (su base pro-forma inclusi gli effetti della vendita di BSI; 141% FY13).

 

Il Group Ceo di Generali, Mario Greco, ha affermato: “Il processo di trasformazione di Generali è stato completato e, a nome di tutti i nostri colleghi, posso dire con orgoglio che abbiamo raggiunto con un anno di anticipo i target annunciati nel gennaio 2013“.

 

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Mario Greco: “Il gruppo Generali ha raggiunto con un anno di anticipo i target annunciati nel gennaio 2013” ultima modifica: 2015-03-13T18:16:16+00:00 da Redazione 2

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