Martingale Risk: investimenti sbagliati, +30% richieste di aiuto per recuperare perdite subite dalle banche

Non solo covid, le famiglie italiane si trovano sempre più spesso in difficoltà anche a causa di investimenti sbagliati che comportano la perdita del proprio capitale, legati a comportamenti scorretti da parte degli intermediari bancari. La denuncia arriva da Martingale Risk, società di consulenza finanziaria e legale specializzata nelle attività di negoziazione e nelle azioni legali finalizzate al recupero delle perdite subite a causa di prodotti bancari e finanziari, che nel 2021 ha visto aumentare del 30% le richieste ricevute.

Attualmente, l’azienda ha in lavorazione circa 5.000 pratiche, il 65% di privati e il 35% di aziende, di tutta Italia, “la maggior parte legate proprio alla tendenza dolosa, consapevole o meno, delle banche nel vendere titoli o contratti contenenti costi occulti o senza rispettare i propri obblighi di informazione, diligenza o profilatura sanciti dalla normativa italiana ed europea”, precisa un comunicato stampa.

Il risparmiatore, spiega la società, spesso non è a conoscenza dei costi e delle commissioni che le banche trattengono, quasi sempre mai comunicate in modo trasparente. Inoltre, va considerato che chi sottoscrive non ha quasi mai le competenze per capire se le operazioni fatte siano realmente vantaggiose. Ci si affida a un consulente, scordando che “non sempre le perdite sono collegate ad andamenti sfortunati del mercato ma a comportamenti superficiali da parte dell’istituto bancario”. 

Le cause principali che portano le persone a rivolgersi a Martingale Risk sono la tendenza dolosa, consapevole o meno, delle banche intermediarie italiane nel vendere titoli o proporre la stipula di contratti contenenti costi occulti o senza rispettare i propri obblighi di informazione, diligenza, profilatura sanciti dalla normativa italiana ed europea. Gli importi massimi di contenzioso trattato si possono aggirare, per esempio nel caso di recuperi su fondi per clienti istituzionali internazionali, anche attorno alle centinaia di milioni di euro”, racconta Marco Fabio Delzio, fondatore della società.

Martingale Risk offre alle imprese e agli investitori privati una soluzione completa (tecnica e legale) per il recupero delle perdite e dei costi illegittimamente addebitati dalle Banche su investimenti, contratti derivati, conti correnti affidati, ottenendo l’incasso di importi soddisfacenti in tempi brevi ed evitando il contenzioso legale ove possibile.

Tanti i casi risolti dalla Martingale Risk. Tra i più recenti, solo per fare un esempio, quello di un’azienda edile. “Il nostro team di esperti ha riscontrato numerose irregolarità in capo all’istituto di credito. Il contratto non conteneva la formula del calcolo matematico dell’indice mark to market, né alcun richiamo a criteri diffusi ed accertati dalla prassi di settore per la definizione della stessa. – prosegue Delzio -. Inoltre, non vi erano indicazione relativa alla misura qualitativa e quantitativa dell’alea o dei costi impliciti, e non si faceva riferimento né agli scenari probabilistici, né ai costi impliciti applicati. Si tratta di un comportamento scorretto, poiché solamente grazie alla presenza della formula di calcolo dell’indice mark to market, degli scenari probabilistici e della misura dei costi relativi alla stipula, è possibile esplicitare la misura del rischio finanziario correlato. La mancanza di tali elementi, come affermato dalle precedenti sentenze della Cassazione, ha portato quindi alla nullità del contratto derivato. Con sentenza favorevole, il Tribunale di Bari si è espresso condannando la banca a risarcire il nostro cliente della somma di 486.929,01 euro”