Luca Matrigiani, presidente di Simedia: “Protocollo Assofin-Cncu, tanti i nodi da sciogliere”

Matrigiani, Simedia e cda EnasarcoIl protocollo Assofin-Cncu sulla cessione del quinto continua a suscitare polemiche. Schierato in prima linea tra quanti chiedono di modificare l’accordo c’è il Simedia, Sindacato degli agenti e dei collaboratori. “Come abbiamo sottolineato più volte, condividiamo le finalità di questo documento, ma al tempo stesso, sin dal primo momento della sua elaborazione, abbiamo richiamato l’attenzione sulle criticità che esso presenta”, spiega Luca Matrigiani, presidente dell’organizzazione sindacale. “La sua entrata in vigore è la prova della mancanza della minima considerazione per la categoria degli agenti in attività finanziaria, giacché nessun sindacato o associazione di categoria è stato invitato al tavolo di discussione del protocollo. Inoltre porta con sé rilevanti problemi, che abbiamo analizzato brevemente in un documento pubblicato all’inizio di agosto.

Che riscontri avete avuto? In quanti hanno scelto di condividere la posizione critica espressa in quel comunicato?
Il documento è stato sottoscritto da noi e dalla Ugl Terziario. Il riscontro non è mancato, anche se, considerata l’importanza degli interessi in ballo, forse non è stato adeguato. Confesso che siamo un po’ preoccupati per il silenzio che, dopo il clamore iniziale, è andato calando intorno a questa vicenda. Un silenzio che non riguarda solo gli attori “istituzionali”, dai quali ci saremmo aspettati una richiesta di incontro per sciogliere i nodi che abbiamo individuato, ma anche la stessa categoria degli agenti. Non vorremmo che questa assenza di iniziative per affrontare i problemi collegati all’entrata in vigore del protocollo, che sono concreti e toccano da vicino i diritti e gli interessi degli agenti, sia da collegarsi alla ricerca di soluzioni che passino per “zone grigie”, aggirando di fatto le regole. E poi per noi resta in piedi l’interrogativo di fondo: il cliente avrà un concreto vantaggio da questo protocollo?

Secondo quello che avete scritto nel vostro documento la risposta a questa domanda è negativa…
Infatti, perché il protocollo prevede che non vengano più evidenziati quei costi, come gli oneri assicurativi, i costi bancari, i costi di intermediazione del proponente, che dovevano essere risarciti al consumatore nel caso di estinzione anticipata del finanziamento col sistema del “pro rata temporis”. Con l’entrata in vigore dell’accordo questi costi saranno tutti incorporati all’interno del Tan, con il risultato che il consumatore, al momento dell’estinzione, otterrà una restituzione dei costi sostenuti solo in ragione degli interessi risultanti dal piano di ammortamento alla francese. E dai nostri conteggi emerge che i valori sono inferiori rispetto alle previsioni iniziali. Dov’è la tutela del consumatore? E la trasparenza auspicata dalla Banca d’Italia? Lo ribadisco ancora una volta: Simedia è d’accordo sulle finalità di questo protocollo, che necessità però di essere modificato e rivisto in alcuni punti. Per questo ci rendiamo disponibili a un confronto con le istituzioni e tutti i soggetti interessati per individuare soluzioni condivise.

Quale saranno le vostre prossime iniziative?
Stiamo organizzando una conferenza stampa per sensibilizzare gli agenti e affrontare nuovamente le questioni ancora aperte.

Cosa possono fare in concreto gli agenti in attività finanziaria?
Il primo passo è una presa di coscienza a livello di categoria dei propri diritti e dell’importanza del proprio ruolo. Troppo spesso i singoli agenti si preoccupano esclusivamente dei propri interessi immediati senza considerare quelli più generali, che riguardano tutti i professionisti che fanno questo lavoro. Si tratta spesso di scelte caldeggiate dalle mandanti, che possono magari portare, ed è tutto da dimostrare, a un piccolo vantaggio immediato ma che nel lungo periodo possono rivelarsi perdenti. Gli agenti devono invece abituarsi a ragionare e a muoversi come parti di un unico corpo, coordinandosi per raggiungere obiettivi comuni. Simedia si pone come punto di incontro e quanto stiamo facendo da anni ne è la evidente dimostrazione.

Luca Matrigiani, presidente di Simedia: “Protocollo Assofin-Cncu, tanti i nodi da sciogliere” ultima modifica: 2017-09-22T13:18:41+00:00 da Paolo Tosatti

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