Maurizio Santacroce, direttore payments and services Sisal Group: “Il nostro progetto GoBeyond supporta l’intraprendenza e l’imprenditorialità italiane”

Maurizio SantacroceCondivisione di know-how per supportare iniziative imprenditoriali nel loro percorso di crescita. È questa l’idea alla base di GoBeyond, progetto di SisalPay lanciato alla fine di settembre con l’obiettivo di dare un impulso concreto allo sviluppo e al consolidamento delle attività delle imprese italiane. La prima fase dell’iniziativa, già avviata, prevede la raccolta di proposte tramite un contest online aperto a chiunque abbia un piano di business innovativo e sia pronto a guidare un’azienda solida con piani di lungo termine. Maurizio Santacroce, direttore payments and services Sisal Group, spiega a SimplyBiz il funzionamento del progetto.

Come è nata l’idea di GoBeyond?

Il progetto trova ispirazione dalla strategia stessa del Gruppo Sisal, che con coraggio, determinazione, e grazie al decisivo supporto di giovani risorse interne e partnership di primaria importanza, è riuscito ad ampliare il suo “core business” ai servizi di pagamento SisalPay. Una realtà che rappresenta oggi circa il 50% del volume d’affari dell’intero Gruppo. Un business che undici anni fa non esisteva, che fino a sei anni fa generava un volume d’affari di un miliardo di euro e che oggi ne vale ben sei. Grazie a GoBeyond vogliamo offrire anche ad altri il know-how e gli strumenti per replicare questa storia di successo, favorendo lo sviluppo di una cultura imprenditoriale positiva e dimostrando che in Italia oggi è possibile costruire solide realtà. Il progetto si basa appunto sul concetto di give back, ovvero la condivisione di know-how con l’obiettivo di supportare

Come verranno selezionati i progetti presentati? Quali caratteristiche devono possedere?

Il contest GoBeyond si svilupperà in diverse fasi che porteranno alla selezione di un progetto vincitore. Fino al 15 aprile sarà possibile candidarsi registrandosi al sito www.gobeyond.info, compilando la scheda di dettaglio e caricando un video che descriva l’idea di business proposta. Una volta concluso il periodo di raccolta delle candidature, sarà richiesto a tutti i partecipanti di creare e inserire sul sito, entro l’8 maggio, un marketing plan relativo al progetto presentato. In seguito verranno selezionate le 3 idee finaliste alle quali sarà richiesto di approfondire maggiormente il progetto attraverso lo sviluppo di un business plan. Il contest si concluderà il 17 giugno con la proclamazione del vincitore. La valutazione dei progetti sarà affidata ad una commissione valutatrice sulla base di alcuni criteri definiti tra cui: originalità e utilità dell’idea, fattibilità e consistenza del marketing plan, scalabilità del progetto in termini di internazionalizzazione e gradimento ottenuto dal pubblico.

Quali sono oggi le idee imprenditoriali destinate al successo?

Il regolamento dell’iniziativa non ha voluto fissare limiti rispetto al settore merceologico a cui sarà riferito il progetto, proprio perché crediamo che il successo sia rintracciabile in qualunque tipo di mercato, dal più tradizionale al più innovativo e tecnologico. Ciò che cerchiamo in un progetto, e in particolare in quello vincitore, è appunto il coraggio di “andare oltre”, di innovare non solo in termini di business, ma anche e sopratutto in termini di filosofia e missione.

A quanto ammonta il contributo economico previsto dal progetto? Come verrà versato? Entro quando? 

Il vincitore del contest riceverà un contributo di 50.000 euro, suddiviso in due tranche, previa valutazione dell’effettivo stato di avanzamento del progetto, entro il 31 dicembre 2015.  Il vero elemento differenziante messo a disposizione dell’idea vincitrice sarà però il supporto in termini di know-how e tutoring previsto da parte degli enabling partner coinvolti nel progetto che avrà l’obiettivo di rendere concreta l’idea di business e trasformarla in un’azienda solida e credibile.

Che tipo di supporto offriranno al vincitore i vostri partner?

Il supporto che verrà dato da ciascun partner sarà specifico per l’area di competenza. Ad esempio Roland Berger si occuperà della strategia e implementazione del business plan, realtà come Alkemy invece offriranno consulenza strategica nell’ambito dell’online marketing e social scouting.

GoBeyond è un’iniziativa isolata o sarà affiancata da progetti analoghi?

GoBeyond si inserisce nelle iniziative che il Gruppo Sisal persegue per la valorizzazione dei talenti e di incentivo all’innovazione. Il mio auspicio è che lo spirito del give back si radichi sempre più nella cultura imprenditoriale di tutte le realtà che operano sul territorio nazionale, perché l’Italia ha bisogno di fiducia nei talenti e di incentivi concreti all’intraprendenza e all’imprenditorialità.

Maurizio Santacroce, direttore payments and services Sisal Group: “Il nostro progetto GoBeyond supporta l’intraprendenza e l’imprenditorialità italiane” ultima modifica: 2014-11-14T16:49:38+00:00 da Redazione

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