Maximiliano Travagli, socio fondatore di Settore Finanza Mediazione Creditizia: “Siamo in cerca di nuovi collaboratori per ampliare la nostra rete”

Travagli Settore Finanza“Siamo nati nel 2009 come web agency specializzata nel settore dei mutui, dei prestiti e delle assicurazioni. Il nostro scopo era quello di fornire un servizio ai clienti in cerca di uno strumento che li aiutasse a orientarsi nella scelta di prodotti finanziari e assicurativi necessari alle proprie esigenze. In concreto la nostra attività consisteva nel mettere in contatto la clientela con mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria, dai quali ricevevamo in cambio un compenso per la pubblicità fornita. Questo approccio è stato mantenuto fino a marzo scorso, quando abbiamo deciso di imprimere una svolta alla nostra società e di trasformarci noi stessi in mediatori. È nata così Settore Finanza Mediazione Creditizia”. Maximiliano Travagli, socio fondatore di settorefinanza.com, riassume così il percorso di crescita e sviluppo che ha portato la sua azienda a posizionarsi ai primi posti tra i portali di reperimento di clientela per mutui, prestiti, cessioni del quinto e polizze assicurative, affacciandosi poi direttamente nel mondo dell’intermediazione del credito.

Quali sono le ragioni che vi hanno spinto a questa scelta?

Durante la nostra attività siamo entrati in contatto con la Qonsulence srl, mediatore creditizio iscritto all’Oam, nata nel 2008, con sede a Roma. Inizialmente fornivamo loro nominativi per lo sviluppo del proprio business; successivamente però, vista la grande sintonia che esisteva tra le nostre società, abbiamo deciso di fonderci e di condividere le competenze e le professionalità maturate fino a quel momento, dando vita a una nuova azienda in grado di gestire direttamente i clienti e le loro richieste di finanziamento e di polizze di assicurazione. Nel far questo abbiamo deciso di mantenere il nome e il brand di Settore Finanza, che erano già molto conosciuti, e ci siamo quindi trasformati in Settore Finanza Mediatore Creditizio srl.

Come operate oggi?

Abbiamo una rete di collaboratori diretti e sei accordi di comediazione con alcune delle principali società di intermediazione del credito attive a livello nazionale.

Su quanti agenti potete contare in totale?

Sono circa 240, con una copertura dell’85,42% delle province italiane. Quando arriva una richiesta di finanziamento il nostro call center interno si occupa di chiamare entro 30 minuti il cliente interessato, effettuando una prima scrematura delle domande, eliminando ad esempio quelle fittizie e quelle che non hanno alcuna possibilità di venire accolte. Fatto questo, viene contattato l’agente di zona, che prende in carico la pratica. Per quanto riguarda invece le società con cui abbiamo accordi di comediazione, in caso di chiusura positiva di un’operazione di finanziamento ci viene riconosciuta una percentuale. Il vantaggio per i nostri partner è evidente: poter contare su un ampio bacino di clienti già attentamente selezionati, senza alcun investimento economico preventivo.

Avete avviato una campagna di reclutamento agenti. Quali sono i vostri progetti?

La nostra attività di reclutamento della clientela ci consente di avere in ogni momento sott’occhio una mappa dettagliata della provenienza geografica delle richieste di finanziamento. Ad esempio noi sappiamo che l’11 per cento delle richieste viene da Roma, il 7 da Milano e provincia, il 4,5 da Torino, il 4,3 da Napoli. Questo ci permette di andare a incrementare in maniera ragionata la nostra rete di agenti diretti, in modo da ottenere una copertura ottimale dell’intero territorio nazionale.

Quanto volete ampliare la vostra rete?

Al momento abbiamo 18 collaboratori diretti presenti nel Lazio e ce ne sono altri sette in inserimento. Puntiamo ad arrivare a un totale di settanta su tutto il territorio nazionale: quello che ci interessa non è avere grandi numeri, ma poter contare su soggetti dotati di elevata professionalità e competenza.

Reclutare un buon agente, però, non è facile. Cosa potete offrire a un soggetto per spingerlo a collaborare con voi?

In primo luogo mettiamo a disposizione il sostegno di una struttura consolidata e ormai perfettamente rodata, cui si aggiunge un bacino di clienti molto ampio, in grado di garantire un fatturato mensile elevato. Preferiamo avere pochi collaboratori, in modo da metterli nelle condizioni di lavorare al meglio e di ottenere risultati importanti, per loro stessi e per noi. Sintetizzando: qualità, più che quantità.

Quanto è importante oggi per un mediatore l’utilizzo dei social media?

Come società siamo sempre molto attenti agli sviluppi tecnologici e del mondo delle comunicazioni. Non a caso siamo stati presenti sin dai primi momenti su Facebook, Twitter e Google Plus e attraverso il nostro network di siti, in tutto 45, offriamo quotidianamente ai nostri visitatori news, informazioni e notizie, curate da giornalisti professionisti e indicizzate anche su Google News.

Maximiliano Travagli, socio fondatore di Settore Finanza Mediazione Creditizia: “Siamo in cerca di nuovi collaboratori per ampliare la nostra rete” ultima modifica: 2014-08-29T14:11:20+00:00 da Paolo Tosatti

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