MBA: aumentano le domande di rifinanziamento dei mutui, mentre i tassi di interesse continuano a scendere

Le domande di rifinanziamento sono aumentate del 4,1% rispetto alla settimana precedente, conclusa il 9 dicembre. È quanto emerge dal Weekly Mortgage Applications Survey pubblicato lo scorso 15 dicembre dalla Mortgage Bankers Association (MBA).

Nello specifico, il Market Composite Index, che misura il volume del domande di mutui negli Stati Uniti, è quindi aumentato del 4,1% nel suo valore stagionalizzato. Non stagionalizzato lo stesso indice è cresciuto del 4,2% rispetto alla precedente settimana. Il Refinance Index, che certifica il tasso di rifinanziamento sui mutui applicato dagli istituti americani è aumentato del 9,3% raggiungendo il livello più alto dal 4 novembre; infine, il Purchase Index stagionalizzato (un indicatore dell’attività economica che riporta le condizioni del mercato in rapporto al mese/settimana precedente) indica un -8,2%: non stagionalizzato, l’indice è sceso del -11,8%, valore più basso del 4,3% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

A impressionare è la quota relativa alle attività di rifinanziamento dei mutui che rappresenta il 79,7% di tutte le attività di rifinanziamento: una crescita del 3,7% rispetto alla settimana precedente: tale quota rappresenta ha raggiunto il suo valore più elevato dall’inizio dell’anno. La quota relativa ai rifinanziamenti sui mutui a tasso variabile è scesa al 5,6% rispetto al 5,7% sul totale di tutte le domande registrate nella settimana che si è conclusa il 9 dicembre.

Per il mese di novembre, le domande di acquisto sono diminuite in tutte le categorie di finanziamenti a eccezione di quelle relative ai mutui superiori alle 729.000 sterline che hanno conosciuto una crescita  dell’1,9% rispetto al mese di ottobre. Per i mutui fino a 150.000 sterline il calo è stato pari al 10,7%, mentre per importi compresi tra 150.000 e 300.000 si è registrata una diminuzione dell’8,9%. Valori simili per i mutui tra le 300.000 and 417.000 sterline: il calo delle domande di acquisto è dell’8,6% rispetto al mese precedente. -6% e -5,2%, rispettivamente, per le categorie di mutui compresi tra le 417.000 sterline e le 625.000, e tra le 625.000 e 729.000 sterline.

Arriviamo ora alle variazioni sui tassi di interesse, per i mutui a tasso fisso. I tassi per i trentennali, con un importo fino alle 417.000 sterline, sono mediamente scesi al 4,12%, il valore più basso dell’anno, rispetto al 4,18% della scorsa settimana (per prodotti con loan to value all’80%).

Per quanto riguarda i jumbo mutuo (superiori per importo a 417.000 sterline), i tessi d’interesse medi sono al 4,47%, rispetto al precedente 4,52% (sempre per mutui con LTV all’80%).

Quindi i mutui con tasso fisso a 15 anni: il calo ha portato i tassi al valore medio del 3,44%, il più basso quest’anno, dal 3,53% di sette giorni primi su mutui con LTV all’80%.

MBA: aumentano le domande di rifinanziamento dei mutui, mentre i tassi di interesse continuano a scendere ultima modifica: 2011-12-16T10:41:54+00:00 da Flavio Meloni

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