Mba, riprende quota la richiesta di mutui nell’ultima settimana

Il Market Composite Index, che misura il volume delle richieste di mutui negli Stati Uniti, è infatti cresciuto di oltre 5 punti percentuali questa settimana (destagionalizzato). Non destagionalizzato, l’indice è invece aumentato del 5,9% rispetto ai 7 giorni precedenti.

Il Refinance Index è cresciuto del 2,7%, mentre il Purchase Index (destagionalizzato) registra un segno positivo pari a 10 punti, il valore più alto dal 3 dicembre 2010. Mba sottolinea come il Purchase Index non destagionalizzato sia invece cresciuto del 10,9% rispetto alla settimana precedente, ma con un calo pari all’11,4% in rapporto alla stessa settimana dell’anno scorso.

“Il volume delle richieste di acquisto è aumentato nell’ultima settimana a causa della crescita improvvisa dei mutui governativi – ha dichiarato Michael Fratantoni, vice presidente Research and economics di Mba –. I mutuatari sono incentivati a richiedere un mutuo prima dell’aumento, già programmato, dei premi assicurativi della Federal Housing Amministration”. “È invece diminuita l’attività di rifinanziamento”, ha concluso Frantoni. 

Il tasso d’interesse medio per i mutui trentennali a tasso fisso è diminuito al 4,83% rispetto al 4,98% della settimana precedente, mentre per quanto riguarda i mutui a 15 anni a tasso fisso, il tasso d’interesse medio è anche in questo caso diminuito fino al 4,07% (dal 4,17%).

Mba, riprende quota la richiesta di mutui nell’ultima settimana ultima modifica: 2011-04-26T13:38:50+00:00 da Flavio Meloni

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