Mba: sempre in calo la richiesta di mutui. -10% nell’ultima settimana

Il Weekly Mortgage Applications Survey pubblicato pochi giorni fa dalla Mortgage Bankers Association (Mba) ha riportato un nuovo, costante, calo della domanda di mutui negli Stati Uniti per la settimana che si è conclusa lo scorso 13 novembre. Il dato è piuttosto preoccupante: -10%, anche se a parziale spiegazione ci sono da considerare gli effetti del Veterans Day Holiday, festività che celebra i reduci di guerra.

Il Market Composite Index, che misura il volume del domande di mutui negli Stati Uniti, è dunque in calo del 10%, nel suo valore stagionalizzato, rispetto alla settimana precedente. Non stagionalizzato, l’indice è diminuito del 19,6%. Il Refinance Index, che certifica il tasso di rifinanziamento sui mutui applicato dagli istituti americani è diminuito del 12,2%. Purchase Index stagionalizzato (un indicatore dell’attività economica che riporta le condizioni del mercato in rapporto al mese/settimana precedente) è diminuito del 2,3%. Non stagionalizzato il Purchase Index ha registrato un -14,8%, un dato più del 9,5% rispetto alla stessa settimana del 2010.

Per quanto riguarda l’attività di rifinanziamento dei mutui si segnala un calo delle domande al 77,3% rispetto al 78,6% della settimana precedente. La richieste di mutuo a tasso variabile sono invece cresciute al 6,1% del totale rispetto al 5,8% degli scorsi sette giorni.

La Mba ha reso noto anche che nel corso del mese di ottobre, a proposito dei rifinanziamenti, il 50,6% delle domande hanno riguardato mutui trentennali a tasso fisso, il 28,8% mutui quindicinali sempre a tasso fisso e il 6% mutui a tasso variabile. I rifinanziamenti sui prodotti a 15 anni rappresentano i valori più alti dallo scorso mese di gennaio. Per quanto riguarda più strettamente i mutui per l’acquisto di case, l’85,5% delle domande è per mutui a tasso fisso trentennali, il 6,9% tasso fisso quindicinale e solo il restante 5,9% di richieste ha riguardato i mutui a tasso variabile. Infine le variazioni dei tassi di interesse. Per finanziamenti fino a 417.500 sterline, i valori dei mutui trentennali a tasso fisso segnano un aumento al 4,23% dal 4,22 della settimana precedente, per prodotti con LTV all’80%. Variazione analoga, ma in negativo, per gli stessi prodotti oltre la soglia delle 417.500 sterline: si passa dal 4,57% al 4,56% del tasso di interesse medio (sempre con LTV all’80%). I mutui a 15 anni a tassa fisso non subiscono invece variazioni rispetto alla scorsa settimana: 3,54% è il dato medio.

Mba: sempre in calo la richiesta di mutui. -10% nell’ultima settimana ultima modifica: 2011-11-18T08:57:51+00:00 da Flavio Meloni

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