Mediazione creditizia: nasce l’Ama, Associazione mediatori e agenti

Ama LogoOffrire a tutti i soggetti che operano nel settore della distribuzione del credito un punto di riferimento solido e in grado di confrontarsi con autorevolezza con le istituzioni e tutti gli attori in qualunque modo coinvolti nelle istanze della categoria. È questo l’obiettivo con cui lo scorso 28 gennaio è stata costituita l’Ama, l’Associazione mediatori e agenti, nata dalla confluenza di Andafin, Assofinmed e Assocred, con sede a Roma, in via Mazzini 117.

Oltre alla crisi del credito, l’interpretazione del nuovo contesto normativo sta creando seri problemi, mentre oltretutto i soggetti più spregiudicati continuano a operare abusivamente”, ha spiegato Giovanni Sozio, presentando la neonata associazione. Per questo, ha aggiunto Sozio, è necessario intervenire “prima che sia troppo tardi e si arrivi a una completa sterilizzazione di questo mercato. L’obiettivo primario che ci ha guidato è quello di costituire un soggetto con forza e autorevolezza per poter incidere sul contesto normativo che disciplina oggi le categorie di agenti e mediatori creditizi, con il fine di perseguire un maggiore equilibrio a vantaggio della categoria”.

In un momento in cui le reti della distribuzione del credito sono minacciate dalla crisi economica e finanziaria e dal credit crunch, ha aggiunto Toni Ciolfi, che ha lasciato la carica di presidente di Andafin per assumere quella di presidente delle commissioni studi dell’Ama, è necessario unire le forze e spendere ogni energia per indicare alle istituzioni i giusti correttivi”.

I punti programmatici della nuova associazione mirano, come ha spiegato il segretario generale Giancarlo Cupane “alla revisione della circolare Mef del dicembre 2012 riguardo alla raccolta delle firme dei clienti sui contratti di finanziamento da parte dei mediatori creditizi, alla regolamentazione delle attività “fuori convenzione”, fino alla lotta all’abusivismo nelle due forme a cui è riconducibile: quello “integrale” ovvero l’esercizio dell’attività praticato da soggetti non abilitati e quello “parziale” portato avanti da soggetti iscritti ma non operanti secondo le regole”.

Altro obiettivo, messo in evidenza dal direttore operativo Matteo Arata, è quello di “ottenere una normativa chiara riguardo all’inserimento nel Taeg/Tan dei compensi ottenuti a titolo di consulenza”, così come “la ridiscussione, per i collaboratori, della contribuzione Enasarco nonché, a seguito del recente parere del ministero dello Sviluppo Economico, dell’iscrizione camerale degli stessi come agenti di commercio. Da non sottovalutare poi il fatto che questa fusione possa contribuire al dialogo con le altre associazioni di settore, anche in vista della sottoscrizione di un nuovo contratto collettivo per i dipendenti”.

Il consiglio direttivo dell’associazione è composto da: Giovanni Sozio, presidente; Oreste Sammartino, vicepresidente; Francesco di Franco, vicepresidente; Andrea Criseo, vicepresidente; Toni Ciolfi, presidente della commissioni studi; Matteo Arata, direttore operativo; Ettore Mandelli, consigliere delegato alla formazione; Fabio Graziotto, tesoriere; Giancarlo Cupane, segretario generale. Giorgio Civello è stato nominato proboviro unico.

Nei prossimi giorni sarà in linea il nuovo sito istituzionale dell’associazione: www.amamediatorieagenti.it

Mediazione creditizia: nasce l’Ama, Associazione mediatori e agenti ultima modifica: 2014-02-24T11:48:43+00:00 da Paolo Tosatti

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