Mediazione creditizia, Fimaa-Nomisma: soddisfatto il 93% dei clienti

Fimaa LogoIl 75% delle aziende italiane ha avuto bisogno di un prestito nell’ultimo triennio. La mediazione creditizia conquista spazi, anche se la banca rimane il punto di riferimento per i finanziamenti. La banca con cui si hanno rapporti consolidati rimane il punto di riferimento: l’86% delle aziende ha sottoscritto finanziamenti con gli istituti bancari a cui si rivolge abitualmente. Sono alcuni dei dati emersi dallo studio Nomisma per conto di Fimaa (Federazione italiana mediatori agenti d’affari), aderente a Confcommercio-Imprese per l’Italiasulla Mediazione Creditizia presentato oggi a Roma in occasione del 3° Convegno nazionale Fimaa sul tema del credito (Fimaa Summit 2019).

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente Confcommercio-Imprese per l’Italia Carlo Sangalli, il presidente di Fimaa nazionale, Santino Taverna, il presidente dell’Oam (l’Organismo che detiene gli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi) Antonio Catricalà e il responsabile dell’ufficio di vigilanza Benedetto Camastra.

I criteri di valutazione dei prestiti.  Nel valutare la proposta di finanziamento, tasso di interesse proposto (56%), importo totale del finanziamento erogato (23%) e importo della rata (11%) rappresentano gli aspetti di maggiore interesse a cui si affiancano fattori complementari relativi alla facilità di accesso al credito, tra cui il tempo rappresenta il parametro più rilevante (indicato dal 78% delle imprese).

La mediazione creditizia. In questo quadro d’insieme si inserisce la mediazione creditizia, che sta acquisendo un ruolo progressivamente rilevante nelle scelte di finanziamento delle imprese, che si avvalgono sempre di più della consulenza dei mediatori. La ricerca, illustrata dall’amministratore delegato Nomisma Luca Dondi dall’Orologio, fotografa la buona salute del settore che conta 277 società di mediazione creditizia autorizzate dall’Oam, con una crescita del numero di imprese del 7,8%, rispetto all’anno precedente.

La soddisfazione delle imprese. L’indagine 2019 Fimaa-Nomisma, inoltre, ha permesso di valutare la soddisfazione delle imprese per il servizio consulenziale ricevuto dalla mediazione creditizia. Il 93% delle aziende che hanno ottenuto finanziamenti tramite il supporto della mediazione valutano in maniera estremamente positiva il servizio ricevuto. Tra gli elementi di maggior soddisfazione la professionalità del mediatore, citata dall’86% delle aziende.
L’alta soddisfazione è collegata inoltre ad un mix di fattori che rappresentano i punti di forza della mediazione creditizia: la completa corrispondenza del finanziamento ottenuto grazie al supporto della mediazione con le esigenze dell’azienda (73%), la qualità della consulenza offerta (73%), le favorevoli condizioni ottenute (68%), la velocità e la semplicità di ottenimento del finanziamento/leasing (68%) e le commissioni dovute all’operatore della mediazione (57%). A testimonianza del giudizio positivo sulla mediazione, chi ha fatto ricorso a tale supporto indica un’alta probabilità di tornare a rivolgersi alla stessa società di mediazione creditizia nel caso di esigenze future. L’86% delle imprese clienti della mediazione ha dichiarato che tornerà a rivolgersi allo stesso consulente, mentre le aziende che si sono rivolte alla banca ripeterebbero la scelta fatta solo nel 56% dei casi.

Gli aspetti positivi della mediazione creditizia. I clienti corporate che hanno sottoscritto un finanziamento tramite la mediazione creditizia indicano diversi aspetti positivi rispetto al servizio: velocità di accesso al finanziamento/leasing (47%), consulenza a 360 gradi (40%). Il supporto del mediatore creditizio facilita dunque l’accesso al finanziamento, e per il 41% di coloro che hanno ottenuto il prestito tramite la mediazione il processo sarebbe stato decisamente più complesso in mancanza di essa.

In più di un caso su due (54%), i clienti corporate sono stati più soddisfatti dell’esperienza con la mediazione creditizia rispetto all’esperienza avuta con la banca per l’ottenimento di un mutuo, di un finanziamento o di un leasing.