Mediazione creditizia, per gli esperti australiani il futuro del settore è nell’integrazione cross-canale e multi-canale

Mortgage 7Gli intermediari del credito devono diventare in futuro consulenti specializzati a 360 gradi, dotati di competenze in ogni ambito collegato ai mutui, ai prestiti e ad ogni alta forma di finanziamento. È questo il messaggio lanciato da 15 esperti australiani che si sono riuniti nei giorni scorsi nel corso di una tavola rotonda organizzato da Deloitte.

“I broker devono orientarsi verso l’integrazione cross-canale e multi-canale – ha sottolineato Steve Kane, direttore generale di Nab Broker –. Quello che i clienti chiedono è un consulente capace di comprendere le loro esigenze economiche e finanziarie, che sia in grado di orientarli verso la soluzione più appropriata in base alle loro specifiche esigenze”.

Un giudizio condiviso da Matt Lawler, amministratore delegato di Yellow Brick: “Spesso capita che un cliente arrivi da noi chiedendo una consulenza per un mutuo e che dopo una breve discussione si renda conto di avere in realtà necessità di una consulenza economica più ampia, che riguardi la sua situazione patrimoniale. Questo per gli intermediari rappresenta una grande opportunità, che non tutti però riusciranno cogliere”. 

Mediazione creditizia, per gli esperti australiani il futuro del settore è nell’integrazione cross-canale e multi-canale ultima modifica: 2014-03-14T11:40:58+00:00 da Redazione

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