Mediazione creditizia, firmato a Roma protocollo Oam-associate sulla trasparenza

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Credito Cessione del Quinto Prestito Microfinanza Mediazione CreditiziaRendere chiari ed evidenti tutti gli elementi di costo relativi alle operazioni di finanziamento offline. Questo l’obiettivo del protocollo firmato oggi a Roma dall’Oam e dalle sue associate al termine di una tavola rotonda sulla distribuzione del credito ospitata all’interno dell’evento “Credito al credito”, organizzato dall’Abi.

171027_mediazione credizia 2Si tratta di un documento di estrema importanza, una pietra miliare lungo il cammino verso l’assoluta trasparenza nella mediazione del credito – spiega a SimplyBiz Antonio Catricalà, presidente dell’Organismo degli agenti e dei mediatori -. L’auspicio è che aderisca al protocollo il più ampio numero possibile di banche. La tutela dei consumatori richiede che nel momento in cui si sottoscrive un qualsiasi contratto di finanziamento il relativo costo sia palese, come pure devono essere cristalline tutte le clausole dell’accordo. Oggi ancora capita di imbattersi in operazioni poco limpide; questo protocollo, però, mostra che il settore si sta impegnando a fondo sul fronte della trasparenza e che la direzione scelta è quella giusta”.

Il protocollo individua alcune modalità che assicurano la tempestiva e chiara comunicazione ai finanziatori, da parte dei mediatori non convenzionati, delle informazioni sul compenso da questi ultimi percepiti, anche in assenza di relazioni strutturate e continuative tra le parti.

L’Oam pubblicherà sul proprio sito internet l’elenco dei finanziatori aderenti all’iniziativa e il collegamento alle pagine dei loro siti internet, contenenti informazioni sulle modalità e tempistiche di comunicazione da ciascuno di essi prescelte per ricevere dai mediatori off-line l’ammontare del compenso di mediazione.

“Una maggiore trasparenza porta con sé una crescita del mercato – aggiunge il numero uno dell’Organismo – perché i consumatori saranno certamente più propensi ad affidarsi a professionisti capaci di dimostrare di essere seri e affidabili al cento per cento“.

Soddisfazione per la firma è stata espressa anche dai rappresentanti delle associate Oam presenti in sala: Abi, Ama, Assofin, Assoprofessional, Assomea, Fiaip e Fimaa.

171027_mediazione crediziaOggi è un giorno da ricordare per tutto il settore dell’intermediazione del credito – sottolinea Angelo Spiezia, segretario generale dell’Assomea -. Il protocollo che abbiamo firmato è un passo fondamentale in direzione di un’ulteriore qualificazione dei mediatori. Al tempo stesso è uno strumento utile nella lotta contro l’abusivismo e le pratiche scorrette, che purtroppo continuano a rappresentare un problema serio per tutti gli operatori onesti che lavorano nel rispetto delle regole. Ci auguriamo che questa sia la prima di una serie di iniziative che tutte noi associazioni di categoria vogliamo promuovere per rendere sempre più trasparente il nostro lavoro”.

A richiamare l’attenzione sulla crescente importanza della trasparenza è anche Andrea Pennato, direttore commerciale del Gruppo Mutuionline: “Sin dal primo momento in cui abbiamo cominciato a operare abbiamo voluto mettere a disposizione dei nostri clienti tutti i dati e le informazioni relative ai prodotti che trattiamo, in modo che gli utenti possano scegliere effettuando comparazioni in modo corretto. Nel caso ci dovessero essere dubbi o aspetti che necessitano di approfondimenti qualsiasi cliente può contattarci al telefono e ottenere i chiarimenti di cui ha necessità. E anche per quanto riguarda il Taeg, già nel 2000 noi abbiamo inserito in questa voce tutte le spese obbligatorie per i clienti e non solo quelle bancarie, come al tempo facevano gli istituti di credito. Possiamo dire di essere particolarmente soddisfatti del fatto che anche la Banca d’Italia ha poi deciso di adottare il nostro ‘modello’”.

171027_mediazione credizia 3In un momento in cui il settore dell’intermediazione si muove verso la multicanalità dell’offerta gli operatori devono essere pronti a interfacciarsi con il cliente incontrandolo in ufficio, ascoltandolo al telefono, parlandoci in video conferenza o rispondendo alle sue e-mail. Ma precisa Samuele Lupidii, amministratore delegato di Auxilia Finance, tra gli ospiti della tavola rotonda, “questo processo di evoluzione che vede coinvolti i professionisti della mediazione implica una particolare attenzione per la trasparenza, che diventa ovviamente fondamentale, soprattutto quando si prendono in considerazione le nuove tecnologie e l’online. I dati trattati devono essere sempre corretti e chiari, in particolare quando si parla di costi”.

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