Mediazione creditizia, vigilanza della Banca d’Italia prorogata fino al 30 giugno 2014. Poi subentrerà l’Oam

Banca Italia LogoMediatori creditizie e agenti in attività finanziaria resteranno altri sei mesi sotto la vigilanza della Banca d’Italia. Lo stabilisce il “Milleproroghe” approvato nei giorni scorsi dal Consiglio dei ministri.

Secondo quanto previsto dal decreto legge, mediatori e agenti rimarranno sotto la vigilanza della Banca d’Italia fino al 30 giugno 2014. Per altri sei mesi, quindi, sarà l’istituto centrale a verificare che gli agenti insediati in Italia per conto di istituti di moneta elettronica o istituti di pagamento comunitari rispettino le norme sulla trasparenza prescritte dal Testo unico bancario. I controlli potranno essere svolti con l’ausilio della Guardia di finanza. Dal primo luglio 2014 la funzione di vigilanza passerà invece all’Oam, l’organismo per la gestione degli elenchi degli agenti finanziari e dei mediatori creditizi istituito con il d.lgs. n. 141/2010, che avrà la facoltà di avvalersi delle Fiamme gialle per le ispezioni.

Come comunicato da Bankitalia lo scorso 27 novembre, l’Oam ha portato a termine tutti i procedimenti pendenti relativi agli agenti in attività finanziaria che hanno beneficiato del periodo transitorio previsto dall’articolo 26 del d.lgs. n. 141/2010. Questi soggetti possono dunque operare soltanto se iscritti nell’elenco tenuto dall’Organismo. Il regime transitorio permane esclusivamente nei confronti degli agenti nei servizi di pagamento e dei mediatori creditizi per i quali è tuttora in corso la procedura di iscrizione. L’operatività secondo le vecchie regole sarà consentita fino all’accoglimento o al rigetto dell’istanza di iscrizione presentata all’Oam.

Mediazione creditizia, vigilanza della Banca d’Italia prorogata fino al 30 giugno 2014. Poi subentrerà l’Oam ultima modifica: 2014-01-02T11:03:29+00:00 da Paolo Tosatti

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