Mediobanca: ricavi pari a 2,6 mld nel I semestre 2021

Mediobanca LogoIl 30 giugno Mediobanca ha chiuso l’esercizio con ricavi ai massimi storici, 2,6 miliardi di euro, e redditività, utile netto di 808 milioni in rapida risalita ai livelli pre-covid. La crescita è associata ad una solida base patrimoniale, Cet1 al 16,3%, e qualità degli attivi, in apprezzabile miglioramento anche nell’ultimo trimestre.

Al di là degli aspetti finanziari, Mediobanca ritiene che le tematiche Esg siano una determinante della performance di lungo termine di una società. Coerentemente con questa convinzione, è stata definita la nuova politica Esg di gruppo che recepisce dettagliate linee guida settoriali ampliando il perimetro di applicazione.

Su questa linea si inserisce anche la recente adesione di Mediobanca ai Principles for responsible banking, promossi dalle Nazioni Unite per contribuire all’orientamento del settore bancario verso gli Sdgs.

Nello specifico l’impegno verso l’ambiente si è concretizzato con il raggiungimento della neutralità climatica da parte del gruppo, grazie alla compensazione delle proprie emissioni dirette di co2 (Scope 1 e 2). Il 94% di energia elettrica deriva da fonti rinnovabili (target 94% al 2023), registrando un -15% di emissioni di co2 (target piano -27% al 2023) con il 28% di auto ibride nella flotta Mb (target 90% al 2023).

Per quando riguarda il supporto alla transizione energetica, nel 2020 Mediobanca ha emesso il primo green bond. Inoltre è stato emesso Sustainable flexible fund di Ram con valore di sottoscrizioni totali pari a 100 milioni. I mutui green di Che Banca! hanno raggiunto una quota superiore a 5 volte quella dell’intero 2020 contro un target di crescita del 50% entro il 2023.

Crescono gli investimenti responsabili. Nell’area asset management il 98,8% dei nuovi investimenti sono stati selezionati con criteri sia Esg sia finanziari (target piano +100% al 2023), 140 milioni sono stati investiti in pmi italiane d’eccellenza (target 700 milioni al 2023) e il 33% del totale dei fondi nel portafoglio dei clienti affluent è qualificato come Esg, cioè articolo 8 e 9 secondo la SFDR (target piano 40% al 2023).

Il sostegno alla comunità locale ha visto 7,3 milioni di investimenti nei progetti a impatto sociale e ambientale. Inoltre le Aum del Mb Social Impact Fund hanno registrato un incremento del 43% (target ≥ 20% al 2023).

Mediobanca è risultata best in class per valorizzazione della presenza femminile nel cda (40%) superando la media del mercato (37% per le banche quotate e 15% per le non quotate) ed è stata inclusa per il terzo anno consecutivo nel Bloomberg Gender- Equality Index (Gei). Inoltre sono state implementate le procedure per garantire equa rappresentanza nei processi di selezione e promozione del personale.

Sul lato della formazione, si è registrato un +71% di ore di formazione per potenziare le competenze di dipendenti (target piano +25% al 2023). Sul consumo e la produzione responsabile, il 40% delle spese relative ai fornitori valutate secondo criteri Esg (target piano 40% al 2023).

A fine settembre sarà pubblicata la quarta Dnf di gruppo che integra alcuni indicatori previsti dal Sustainability Accounting Standards Board (Sasb), ove ritenuti applicabili e riporta un self-assessment rispetto alle raccomandazioni emanate dalla task force on climate-related financial disclosures (Tcfd)