Mediolanum, nel 2013 utile netto a 337 milioni, in contrazione del 4%

Mediolanum LogoIl consiglio di amministrazione di Mediolanum S.p.A., riunitosi a Basiglio (MI), ha approvato il progetto di bilancio d’esercizio e consolidato del Gruppo Mediolanum al 31 dicembre 2013.  Il consiglio, spiega una nota, ha inoltre deliberato di proporre all’Assemblea dei Soci un dividendo relativo all’utile del 2013 di Euro 0,25 per azione. Considerando l’acconto sul dividendo già distribuito a novembre 2013 di Euro 0,10 per azione, il Consiglio proporrà all’Assemblea una distribuzione a saldo di Euro 0,15 per azione – al lordo delle eventuali ritenute di legge – a partire dal 22 maggio 2014, con stacco cedola (n°28) il 19 maggio 2014.

L’assemblea degli azionisti convocata per l’approvazione del bilancio si terrà il giorno 29 aprile 2014 alle ore 14:30 in unica convocazione in Basiglio Milano Tre, Palazzo Meucci.

Il RISULTATO DEL GRUPPO per l’esercizio 2013 conferma l’ottima qualità del business: le commissioni di gestione – i ricavi ricorrenti più importanti – sono in continuo aumento, grazie alla forte raccolta netta nei fondi comuni che nel 2013 ha fatto registrare il massimo storico – e compensano ampiamente il calo del margine da interessi. Pertanto:

  • L’Utile Pre-Imposte è stato di Euro 544,1 milioni, +9% rispetto al risultato record dell’anno
    precedente: si tratta del miglior risultato nella storia della Società;
  • L’Utile Netto è stato di Euro 336,6 milioni, -4% rispetto al risultato del 2012, a causa di alcuni oneri fiscali non ricorrenti che hanno inciso in maniera significativa sul risultato netto dell’anno;
  • Il totale delle Masse gestite e amministrate si è attestato a Euro 57.832 milioni, in crescita del12% rispetto al 31 dicembre 2012.

Più nel dettaglio, relativamente a Banca Mediolanum:

  • La Raccolta Netta è stata positiva per Euro 3.339 milioni complessivi. Particolare attenzione merita il dato di raccolta netta di Fondi e gestioni, positiva per Euro 4.583 milioni;
  • Il numero di Promotori Finanziari è pari a 4.407;
  • Il totale dei Clienti al 31 dicembre 2013 si attesta a circa 1.042.900;
  • I Conti correnti e di deposito al 31 dicembre 2013 hanno raggiunto le 729.200 unità, con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda Banca Esperia, vanno segnalati in particolare:

  • Un Utile Netto di Euro 1,5 milioni (Euro 0,8 milioni di pertinenza del gruppo Mediolanum) rispetto a Euro 5,1 milioni dell’esercizio 2012. Il risultato sconta l’impatto di alcuni accantonamenti per oneri non ricorrenti per un totale di Euro 11,5 milioni;
  • Masse amministrate in crescita dell’11% rispetto al 31 dicembre 2012, attestatesi a Euro 15.300 milioni (Euro 7.650 milioni quota Mediolanum).

Con riferimento ai Mercati esteri:

  • In Spagna, le attività hanno registrato un utile di Euro 26,3 milioni rispetto ai 7,2 milioni registrati nel 2012;
  • In Germania, le attività hanno chiuso l’esercizio con una perdita di Euro 4,5 milioni, in lieve miglioramento rispetto alla perdita di Euro 4,7 milioni del 2012. E’ stata inoltre effettuata una svalutazione dell’avviamento per Euro 4,3 milioni, che ha portato il risultato finale a -8,7 milioni;
  • Complessivamente, le Masse gestite e amministrate delle controllate bancarie estere si sono attestate a Euro 2.821 milioni, in crescita del 26% rispetto al 31 dicembre 2012.

Con riferimento all’Embedded Value – che riguarda tutte le attività del mercato domestico esclusa Banca Esperia, e del mercato spagnolo esclusa l’attività bancaria – il valore totale a fine 2013 ha toccato il massimo storico di Euro 3.999 milioni (+15% rispetto al 2012).
Il valore aggiunto nel periodo (EV Earnings) è stato pari a Euro 660 milioni. In particolare, il Valore della Nuova Produzione è stato di Euro 345 milioni.

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Con comunicato stampa congiunto, Banca d’Italia, IVASS e CONSOB, del 5 agosto 2013 Mediolanum S.p.A. è entrata a far parte dei Conglomerati Finanziari a prevalenza bancaria con conseguente passaggio in capo a Banca d’Italia del ruolo di coordinatore dell’attività di supervisione. Il bilancio consolidato al 31 dicembre 2013 viene redatto per la prima volta secondo gli schemi e sulla base delle “Istruzioni per la redazione del bilancio delle imprese e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari” emanate dalla Banca d’Italia, nell’esercizio dei poteri stabilito dall’art. 9 del D.Lgs. n. 38/2005, con la Circolare n. 262 del 22 dicembre 2005 e successive modificazioni e aggiornamenti.

Si ricorda che sul bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2013 sono tuttora in corso le attività di revisione contabile da parte della società di revisione legale dei conti, che non ha ancora emesso la propria relazione. Al fine di fornire una più completa informativa sui risultati dell’esercizio 2013, si allegano i dati economici e patrimoniali per area di attività elaborati secondo uno schema che rispecchia il sistema direzionale del Gruppo Mediolanum. Tale schema riclassificato non è oggetto di verifica da parte della società di revisione legale dei conti.

Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Mediolanum S.p.A., nella persona del Sig. Luigi Del Fabbro, attesta ai sensi del comma 2 dell’art.154 bis del Testo Unico della Finanza che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

Una presentazione in lingua inglese dei dati contenuti nel presente documento verrà messa a disposizione sul sito di Borsa Italiana e sul sito internet www.mediolanum.com nella sezione Investor Relations > Dati Finanziari > Presentazioni. Il bilancio al 31/12/2013 sarà disponibile nei termini di legge presso la Sede Sociale in Basiglio – Milano 3, Palazzo Meucci – Via F. Sforza, sul sito www.mediolanum.com e sul sito di Borsa Italiana S.p.A. La relazione della Società di revisione sarà resa pubblica, con le medesime modalità, non appena disponibile, nei termini previsti dalle vigenti disposizioni normative.

Il Consiglio ha inoltre approvato il Bilancio Sociale 2013. Questo documento, che da otto anni si affianca al bilancio civilistico e consolidato, presenta dati e informazioni relativi agli aspetti intangibili delle attività svolte e dei loro riflessi sul piano etico, sociale, ambientale e della sicurezza, con l’obiettivo di offrire una visione più ampia e approfondita del lavoro, dell’impegno e dei valori propri del Gruppo. L’intento è altresì quello di evidenziare il contributo di Mediolanum ad uno sviluppo sostenibile, attraverso comportamenti concreti adottati nelle relazioni con i principali interlocutori, interni ed esterni.

Dimissioni di un amministratore
Mediolanum S.p.A. comunica infine di aver ricevuto in data odierna le dimissioni del Sig. Paolo Sciumé, Amministratore non esecutivo e membro del Comitato Controllo e Rischi.
La Società, nel prendere atto dell’iniziativa assunta dall’avvocato Paolo Sciumé, esprime, a nome del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, vivissimo ringraziamento per il prezioso contributo ed impegno profuso ed informa che, sentito il Collegio Sindacale, ha stabilito nel Consiglio di Amministrazione tenutosi in data odierna di non procedere alla sostituzione del Consigliere e di lasciare alle determinazioni della già convocata assemblea degli azionisti del 29 aprile p.v. le opportune deliberazioni sul tema. Sulla base delle informazioni a disposizione ex art. 114, comma 7 del Testo Unico Finanza l’avv. Sciumé non detiene – direttamente ed indirettamente – azioni Mediolanum.

Leggi il comunicato

Mediolanum, nel 2013 utile netto a 337 milioni, in contrazione del 4% ultima modifica: 2014-03-27T11:16:15+00:00 da Redazione

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