Mediolanum, utile netto in calo del 25% nel primo semestre

Mediolanum LogoIl consiglio di amministrazione di Banca Mediolanum s.p.a. ha approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2016.

I risultati del gruppo nel primo semestre, spiega una nota, sono stati influenzati dalla riduzione delle commissioni di performance che, a causa di mercati particolarmente avversi, hanno contribuito con un livello molto più basso rispetto a quello eccezionalmente favorevole del primo semestre 2015. Ha invece concorso positivamente la realizzazione di plusvalenze legate alla cessione delle partecipazioni in CartaSi e Visa Europe.

La raccolta netta totale è stata significativamente più rilevante rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, benché con una minore incidenza dei flussi gestiti. La raccolta in fondi comuni, sempre positiva, ha comunque favorito il mantenimento del livello di masse in gestione di fine 2015, controbilanciando il deprezzamento dovuto alla volatilità dei mercati. Grazie a un sensibile incremento della componente azionaria (+28%), la raccolta in fondi ha inoltre contribuito alla generazione di importanti commissioni di gestione.

Una cospicua crescita rispetto al primo semestre 2015 si è invece registrata nella raccolta amministrata, favorita dal fenomeno diffuso in Italia di ricerca di solidità da parte dei risparmiatori in particolare nella prima parte dell’anno.

In funzione di quanto sopra esposto:
• L’Utile Netto Consolidato del semestre è stato di Euro 170,3 milioni, -25% rispetto al risultato del primo semestre dell’anno scorso.
• Il totale delle Masse gestite e amministrate è salito a Euro 71.520 milioni, in crescita del 2% rispetto al dato al 30 giugno 2015 e dell’1% rispetto al saldo di fine 2015.
• Il Common Equity Tier 1 Ratio risulta pari al 20,2% al 30 giugno 2016, confermandosi ai livelli più alti tra i Gruppi Bancari Italiani.

Più nel dettaglio, relativamente alle attività in Italia attraverso Banca Mediolanum:
• La Raccolta Netta Totale è stata positiva per Euro 2.805 milioni, +29% rispetto al primo semestre dell’anno precedente. La raccolta in fondi (che include quella realizzata attraverso le polizze Unit-Linked) si è attestata a Euro 1.387 milioni.
• Gli Impieghi alla clientela retail hanno raggiunto Euro 6.557 milioni, in crescita del 12% rispetto al 30 giugno 2015 e del 4% rispetto al 31 dicembre. L’incidenza dei Crediti deteriorati netti sul totale crediti è pari allo 0,8%.
• Il numero di Promotori Finanziari al 30 giugno 2016 è pari a 4.377 unità.
• Il totale dei Clienti al 30 giugno 2016 si attesta a 1.158.900 circa, in crescita del 3% rispetto a fine 2015.
• I Conti correnti e di deposito al 30 giugno 2016 hanno raggiunto il numero totale di circa 876.290 unità, con un incremento del 4% rispetto alla fine dell’anno precedente.

Per quanto riguarda Banca Esperia, vanno segnalati in particolare:
• Utile Netto di Euro 2,8 milioni (Euro 1,4 milioni quota di pertinenza Banca Mediolanum).
• Masse amministrate attestatesi a Euro 16.730 milioni, in calo del 5% rispetto al 30 giugno 2015 e del 3% rispetto a fine 2015.

Con riferimento ai Mercati Esteri:
• L’Utile Netto dei mercati esteri risulta pari a Euro 17,9 milioni.
• Le Masse gestite e amministrate si sono attestate a Euro 4.041 milioni, in aumento del 4% rispetto al 30 giugno 2015 e in linea con i valori di fine 2015.

Il consiglio, con il supporto del comitato nomine, ha inoltre nominato come Consigliere non esecutivo – in sostituzione del consigliere non esecutivo Sig. Antonio Maria Penna dimessosi il 19 maggio 2016 – Luigi Berlusconi, già consigliere dell’incorporata Mediolanum S.p.A.. Luigi Berlusconi – il cui curriculum vitae verrà reso disponibile sul sito www.bancamediolanum.it alla voce Corporate Governance/Organi sociali – non detiene azioni di Banca Mediolanum S.p.A..

Inoltre, con riferimento al programma di acquisto di azioni proprie avviato con deliberazione consiliare del 14 aprile 2016 – reso noto al pubblico con comunicato stampa diffuso nella medesima data, in esecuzione della deliberazione assembleare del 5 aprile 2016, il Consiglio ha ampliato il divieto di operatività sul titolo Banca Mediolanum nel periodo antecedente l’approvazione, da parte del Consiglio, di dati contabili di periodo portandolo da 15 a 30 giorni, in conformità alla normativa europea in tema di abusi di mercato (art. 4, par. 1, lett. b) del Regolamento Delegato (UE) 1052/2016) in vigore dal 3 luglio 2016. Si ricorda che sul Bilancio Semestrale consolidato abbreviato sono tuttora in corso le attività di revisione contabile limitata da parte della società di revisione legale dei conti, che non ha ancora emesso la propria relazione. Al fine di fornire una più completa informativa dei risultati al 30 giugno 2016, si allegano i dati economici per area di attività elaborati secondo uno schema che rispecchia il sistema direzionale del Gruppo Mediolanum. Tale schema riclassificato non è oggetto di verifica da parte della Società di revisione legale dei conti.

Leggi il comunicato

Mediolanum, utile netto in calo del 25% nel primo semestre ultima modifica: 2016-08-03T17:36:23+00:00 da Redazione

Print Friendly
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: