Mercato immobiliare: fine 2010 in flessione secondo l’Agenzia del Territorio

In particolare, “il settore residenziale con 169.243 compravendite nel quarto trimestre 2010 presenta un tasso tendenziale negativo in tutte le macro aree: la variazione negativa è pari a 5,1% al Centro e a 1,7% al Nord” spiega la Nota.
Su base annua, tuttavia, la compravendita di abitazioni nei capoluoghi segna un +5,1%, che risente dell’influenza positiva dei primi tre trimestri dell’anno e trascina il dato nazionale annuo ad un risultato sostanzialmente stazionario e pari a +0,4%.

L’andamento delle compravendite nel quarto semestre 2010
Nelle otto più grandi città italiane per popolazione, si osserva, anche in questo caso, un’inversione di tendenza rispetto alle variazioni positive dei precedenti trimestri, con i volumi delle compravendite di abitazioni che registrano complessivamente un tasso tendenziale pari a -0,9%. Il mercato immobiliare residenziale di Roma nel quarto trimestre si stabilizza con un secco 0%. Crescono le compravendite solo nella città di Genova con un +7,3%, diminuiscono leggermente a Milano, Torino e Napoli ma più drasticamente a Palermo, Bologna e Firenze con diminuzioni intorno al 6%. Su base annuale, la variazione del 2010 rispetto al 2009 nelle grandi città risulta sostanzialmente positiva tranne a Bologna dove il saldo annuale è negativo.

I prezzi nel secondo semestre 2010
Per quanto riguarda le quotazioni medie delle abitazioni, dopo due semestri di calo e un semestre di stazionarietà, nel secondo semestre 2010, il valore medio nazionale delle unità immobiliari residenziali, per unità di superficie commerciale, torna a mostrare lievi variazioni in aumento. A livello nazionale la quotazione media risulta pari a 1.579 euro per metro quadrato, in crescita del +0,4%. Il prezzo medio delle case è cresciuto sia nei capoluoghi italiani, arrivando a 2.286 euro al mq (+0,5% rispetto al primo semestre 2010), sia nei comuni non capoluogo, per i quali la quotazione media nazionale è pari a 1.315 euro al mq (+0,4% rispetto al primo semestre 2010).
Nei capoluoghi i valori immobiliari sono tornati a crescere dopo la sostanziale flessione degli ultimi quattro semestri. “Dall’inizio della discesa dei prezzi, nel I semestre 2008, la quotazione media è calata del -0,8% – precisa l’analisi -. È inferiore la flessione registrata nei comuni minori dove la quotazione media delle abitazioni è diminuita del -0,2% dal secondo semestre 2008”.

Mercato immobiliare: fine 2010 in flessione secondo l’Agenzia del Territorio ultima modifica: 2011-03-23T08:00:00+00:00 da Flavio Meloni

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