Mercato immobiliare, nel secondo semestre 2013 prezzi in contrazione del 4,2%

Tecnocasa LogoNel secondo semestre del 2013 la diminuzione media dei valori nelle grandi città è stata del 4,2% (4,6 considerando l’hinterland) e del 5% nei capoluoghi di provincia. Firenze, con un meno 2%, è la città in cui gli immobili hanno perso meno valore, seguita da Verona e Milano. Lo rivelano gli ultimi dati diffusi da Tecnocasa.

Nei corso dei 12 mesi del 2013 le quotazioni immobiliari fiorentine sono diminuite del 6,7%, migliore dell’8,7% del 2012 (meno 15,4% dal gennaio 2012 al dicembre 2013): “Segnali positivi, seppur deboli – ha spiegato Tommaso Birignani, consulente Tecnocasa – che fanno sperare ad un lento risveglio. La diminuzione dei prezzi aumenta la curiosità; d’altra parte Imu e Tasi stanno frenando il mercato degli investitori. Firenze non è una città grandissima e non ha avuto un boom di sviluppo, spesso invenduto, così alto rispetto alle altre grandi arre abitate del Paese”.

Nella città sono scese le quotazioni sui bilocali, in favore dei tre o quattro vani: “La poca differenza di prezzo – ha aggiunto Birignani – potenzia le tipologie più grandi”. Per quanto concerne la disponibilità di spesa, la fascia che va da 170mila a 250mila euro è la più battuta (30,3%). Infine i dati sulle compravendite: a Firenze nel 2013 si sono registrate 3.344 acquisti immobiliari (meno 2,3% rispetto al 2012); in provincia 3.845 (meno 8,7%).

Mercato immobiliare, nel secondo semestre 2013 prezzi in contrazione del 4,2% ultima modifica: 2014-05-09T13:12:56+00:00 da Redazione

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