Mercato immobiliare, Re/Max Italia: transazioni in calo

Nel 2012 il numero di transazioni che ha interessato il mercato immobiliare italiano ha conosciuto una contrazione rispetto all’anno passato. Le prospettive per il 2013 restano incerte, senza che ci si debba attendere picchi né in calo né in aumento. Sono questi i principali dati che emergono dall’ultimo report di Re/Max Italia. Secondo lo studio a determinare il calo delle compravendite contribuiscono tempistiche sempre più elevate, intorno agli otto mesi per il residenziale, e una differente aspettativa di prezzo da parte di acquirenti e venditori. I primi si attendono ulteriori cali di prezzo, che dal 2008 sono già scesi del 20-30%, e margini di negoziazione elevati, mentre i secondi, se non costretti dalle circostanze o da chiusura a loro volta di un acquisto, non intendono ribassare i prezzo di vendita nella prima fase di proposizione dell’immobile sul mercato.

Il mercato immobiliare, si legge nel report, è da inquadrarsi all’interno del mercato economico Italia. Il persistere di trend negativi degli indicatori macroeconomici come consumi, Pil, occupazione rallentano anche la ripartenza del settore immobiliare. Ulteriore ostacolo alla ripresa del mercato immobiliare è l’accesso ai mutui da parte dei potenziali acquirenti.

Come sostiene Nomisma “In attesa di un provvidenziale cambiamento di strategia da parte del sistema bancario, sulla scorta dell’esperienza americana dove il sostegno al mercato dei mutui e le misure a vantaggio delle famiglie in difficoltà nei pagamenti hanno contribuito a migliorare sensibilmente le prospettive, il mercato immobiliare italiano pare fatalmente destinato a non risollevarsi dagli asfittici livelli attuali. Ancora oggi, infatti, sono ben oltre un milione le famiglie che si dicono intenzionate ad acquistare un’abitazione, quasi a testimoniare l’esistenza di un le game che prescinde da opportunismi di carattere congiunturale, oltreché di un enorme fabbisogno progressivamente compressosi negli anni recessivi”.

Guardando al mercato Usa,dunque, le prospettive paiono positive come evidenziato dal Re/Max National Housing Report. Essendo entrati nell’ultimo trimestre, possiamo affermare che la ripresa è reale ed il 2012 sia l’anno di svolta dell’immobiliare con aumenti significativi dei prezzi di vendita e del numero di compravendite da inizio anno.

In Italia però i prezzi delle case sono ancora troppo alti rispetto al reddito disponibile procapite. Il rapporto medio a lungo termine dei prezzi delle case rispetto al reddito e ai valori degli affitti è infatti ancora sopravvalutato, così come riportato anche da “The Economist” (“Searching for solid ground” del 18 agosto in cui viene fatto riferimento a un valore pari all’8%).

Questo rimane il miglior momento per acquistare in quanto oggi l’acquirente ha un potere negoziale elevato – ha commentato Dario Castiglia, presidente e amministratore delegato Re/Max Italia -. Nel momento in cui la prospettiva futura del mercato cambia passando da negativa a positiva, e questo cambiamento sarà improvviso, a causa delle più rosee aspettative il venditore non sarà più disposto a ribassare i prezzi in fase di negoziazione sui livelli attuali. I margini di negoziazione oggi arrivano al 20% del prezzo di vendita e sono da considerarsi già dei normalizzatori dei valori immobiliari.”

In un mercato in cui il numero di operatori si sta consolidando, Re/Max Italia continua la sua crescita incrementando il numero di agenzie sul territorio, mentre il gruppo Re/Max nel mondo continua la sua espansione superando gli 85 Paesi in cui è presente.

Re/Max affronta le sfide del mercato attuale con prospettive rosee grazie al suo unico modello di business che lo ha reso negli anni il gruppo immobiliare più diffuso al mondo e che gli permette di prosperare in situazioni di mercato anche difficili come quelle attuali.

La differenza la fa il modello di business! Re/Max ha, infatti, rivoluzionato il mercato immobiliare a favore di un più moderno modello basato sullo studio associato nel quale ad un Franchisee (broker titolare d’agenzia) fanno capo Agenti Immobiliari (consulenti immobiliari) che partecipano a costi e ricavi in modo uguale e trattengono la maggior parte delle provvigioni in rapporto ai propri risultati.

Il risultato è l’applicazione concreta della filosofia win-win (vinci-vinci) alla base del sistema, dove Tutti sono Vincenti. Il broker titolare d’agenzia è un imprenditore che ha l’obiettivo di gestire la propria agenzia, dedicandosi allo sviluppo della stessa ed al reclutamento di consulenti immobiliari professionali, seri ed affidabili. Ogni Agenzia Re/Max è autonoma ed indipendente ed ogni suo consulente opera come lavoratore autonomo, libero di sviluppare, pianificare e condurre la propria attività personale nel settore senza vincoli di zona.

Re/Max Italia che oggi conta una rete di circa 200 agenzie affiliate su tutto il territorio nazionale ed oltre 1.300 consulenti immobiliari, per il prossimo anno, si è prefissata di incrementare il proprio network grazie all’ingresso di circa 50 nuove agenzie immobiliari sul territorio italiano.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercato immobiliare, Re/Max Italia: transazioni in calo ultima modifica: 2012-12-03T11:43:13+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: