Metlife ha il 44% di dirigenti donne. In prima linea per l’inclusione nel settore assicurativo

Metlife LogoMetLife è in prima linea per la parità di genere. A dimostrarlo l’Inclusion Impact Index realizzato in collaborazione con Valore D, l’associazione di oltre 200 imprese operanti in Italia impegnata da più di dieci anni nella promozione di una cultura inclusiva.  

Dall’indice emerge che MetLife può vantare numeri sull’inclusione del genere femminile ben al di sopra della media del settore assicurativo. La compagnia, infatti, ha una percentuale di donne nella propria forza lavoro pari al 53,8% del totale contro una media del settore del 50,6%. Ma è nell’ambito delle posizioni di prima linea che la società si è impegnata massicciamente negli ultimi anni. I risultati non si sono fatti attendere tanto è vero che oggi le donne dirigente in MetLife, in virtù anche di una recentissima nomina, sono il 44,4% contro una media delle altre compagnie del 20,2%. A livello del comitato direttivo, infatti, al netto del direttore generale il team è perfettamente bilanciato tra i due generi. La percentuale di donne quadro, invece, è del 54,2% contro una media del settore di appena il 32,8%. 

Questi traguardi sono stati raggiunti attraverso un’attenta valorizzazione delle risorse e una precisa realizzazione di iniziative che consentono di sostenere le donne nel loro percorso professionale senza rinunciare per questo alla famiglia. Non a caso MetLife è stata premiata per 22 volte negli Usa come miglior posto di lavoro per le mamme. In Italia, iniziative come lo smart working, la maggiore flessibilità nei permessi per la malattia dei figli (prolungati i limiti di età di 4 anni rispetto al CCNL), i giorni di ferie extra in occasione del compleanno dei figli, vanno anch’esse in direzione di facilitare i dipendenti a conciliare il ruolo di genitori con il lavoro in azienda. MetLife ha aderito di recente all’iniziativa promossa da Valore DPower Manager Mentoring”, un percorso formativo della durata di nove mesi caratterizzato da un incontro mensile tra mentor e mentee e sessioni di coaching su tematiche di particolare interesse. 

Il percorso di empowerment del genere femminile è entrato a far parte della strategia aziendale a livello globale e si arricchisce di continuo con nuove iniziative. MetLife, proprio un anno fa, è stata la prima compagnia assicurativa basata negli Stati Uniti ad aderire ai principi istituiti da Un Women e Un Global Compact e ha costituito un team dedicato al rafforzamento dell’uguaglianza di genere nel gruppo che opera in collaborazione con Il Palazzo di Vetro.  

I numeri ci forniscono la prova concreta che l’impegno profuso nella realizzazione di un reale equilibrio di genere sta dando i propri frutti – ha dichiarato Maurizio Taglietti, general manager di MetLife in Italia –. Ma questo non basta: è nostro desiderio raggiungere obiettivi ancora più ambiziosi nella promozione di una forte cultura della diversità e dell’inclusione, non soltanto all’interno dell’azienda ma anche nella società. In quest’ottica, la recente adesione proprio al ‘Manifesto per l’Occupazione femminile’ realizzato da Valore D rappresenta di certo un valore aggiunto”.