Midas, virata decisa con i back office provinciali

Midas è stata tra i primi gruppi creditizi ad attivare un back office centralizzato e pluri-prodotto presso la propria direzione generale, con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze dei partner bancari e finanziari.

Da oltre 3 anni e con gradualità, la rete Midas si è infatti “abituata” a caricare le pratiche di mutui, cessioni, prestiti, fidejussioni e leasing attraverso l’invio di email e allegati, cui si è aggiunto anche, nell’ultimo anno, un potente e pratico programma gestionale della Egg Solutions.

Superate le prime diffidenze, la rete Midas è riuscita ad adattarsi in tempi brevi al nuovo modus operandi, pur nella difficoltà di passare oltre i contrasti tra mediatore e addetto al back office. Infatti, rimarrà difficile allontanare dal mediatore il dubbio per cui, parlando direttamente con la banca, è possibile ottenere una soluzione migliore. Non è così, e i programmi di credit scoring oggi lo dimostrano ampiamente.

Midas ha scelto quindi di cambiare, con una virata decisa. In occasione del Meeting di Primavera, che si è svolto lo scorso 1 e 2 aprile, i responsabili d’area e gli specialist hanno presentato una nuova strategia che prevede l’apertura entro due anni di 170 agenzie provinciali a brand Midas, accuratamente selezionate e con comprovata esperienza pluriennale, abilitate ad effettuare back office provinciale per la rete.

Non solo, è stata stabilita anche la cooptazione di tre specialist (mediatori professionisti) per ogni agenzia provinciale con l’obiettivo di potenziare la consulenza alla clientela. Infine, è stata predisposta un’azione di monitoraggio delle agenzie grazie a otto responsabili d’area che si sommano agli operatori di direzione incaricati di effettuare costanti controlli, attraverso il programma gestionale, sulle pratiche caricate, la documentazione, le percentuali di approvato e il rispetto delle norme imposte dalla Banca d’Italia.

Questa nuova strategia, che va un po’ in controtendenza con le esigenze spesso richieste dalle banche di centralizzare il lavoro – ha dichiarato Gualtiero Piersanti, presidente Gruppo Midas – ci permetterà di essere sul territorio, con professionisti che verranno formati in continuazione attraverso videoconferenze e corsi di aggiornamento in aula. Questo sistema operativo è stato pensato per avvicinare i mediatori, che compongono la rete, alle agenzie provinciali, che in questo modo potranno anche incontrare personalmente la clientela, monitorarla e consigliarla. Inoltre la rete avrà la sensazione positiva di discutere la sua pratica con un collega di zona e non con un ente astratto come spesso viene visto un back office nazionale. Sono fermamente convinto – ha concluso Piersanti – che grazie a questo sistema, la Midas potrà affrontare con il vento in poppa le prossime modifiche della 141/2010 e la ripresa, da tutti auspicata, dei mercati creditizi”.

Midas, virata decisa con i back office provinciali ultima modifica: 2011-04-22T11:59:56+00:00 da Flavio Meloni

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