Migliora il numero dei mutui in default nel mercato retail Usa nel secondo trimestre, ma la crisi non è finita!

Secondo i dati pubblicati giovedì scorso dalla Mortgage Bankers Association, si vede chiaramente che la crisi non è ancora terminata, nonostante i miglioramenti. Questo lo mostrano i dati in aumento dei mutuatari in difficoltà, per cui si presume che potranno trasformarsi a breve in mutui in default.

Circa il 14,4% dei mutuatari aveva saltato almeno un pagamento alla fine di giugno,contro il 14,7% del primo trimestre.

Abbiamo superato alcuni dei problemi peggiori“, sostiene Jay Brinkmann, chief economist di Mortgage Bankers Association, ma con più di 7 milioni di americani che sono indietro con i pagamenti, o le loro abitazioni sono già in mano alle banche, è difficile ancora parlare di buone notizie. Gli Stati più colpiti dai mutuatari in difficoltà sono Arizona, Nevada e Florida.

Un altro report di CoreLogic (società di statistiche sui mutui) mostra invece che quasi 11 milioni di proprietari di case sono sott’acqua nel secondo trimestre.

L’Amministrazione ha annunciato questo mese che farà una iniezione di circa $3 miliardi per sostenere programmi federali che offrono dei prestiti ponte per aiutare le persone senza lavoro e che devono pagare i loro mutui.

Migliora il numero dei mutui in default nel mercato retail Usa nel secondo trimestre, ma la crisi non è finita! ultima modifica: 2010-08-30T08:10:39+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: