
Nel 2025 è salita la percentuale di cittadini maggiorenni con un mutuo o un prestito. La quota è salita al 61,4%, con un aumento del 3,8% rispetto all’anno precedente.
A segnalarlo è la mappa del credito realizzata da Mister Credit, l’area di Crif che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educativi per i consumatori, partendo dall’analisi dei dati disponibili in Eurisc, il sistema di informazioni creditizie gestito da Crif. Nello specifico, lo studio fornisce semestralmente una fotografia dei principali indicatori relativi all’utilizzo del credito rateale da parte degli italiani, evidenziando le principali differenze a livello territoriale.
“Nel corso dell’ultimo anno il credito alle famiglie è tornato a crescere, sostenuto da una politica monetaria più favorevole e da un mercato del lavoro in condizioni complessivamente positive -afferma Beatrice Rubini, direttrice della linea Mister Credit di Crif –. Oggi più di 6 italiani su 10 fanno ricorso al credito, mantenendo però grande attenzione alla sostenibilità della rata mensile, che rimane sostanzialmente stabile. Attualmente i mutui rappresentano il 23,7% dei finanziamenti attivi, mentre i prestiti personali pesano per il 29,5%. La forma più diffusa resta però il prestito finalizzato all’acquisto di beni e servizi, che arriva al 46,8% del totale. Analizzando le principali categorie di spesa per cui si richiede credito, al primo posto ci sono gli interventi e gli acquisti legati alla casa (42,3%), seguiti dai mezzi di trasporto (30,3%) e da elettronica ed elettrodomestici (18,7%)”.
L’analisi evidenzia come l’importo residuo risulti in crescita rispetto all’anno precedente (+0,6%), attestandosi a 31.850 euro, in virtù del peso ancora rilevante dei mutui ipotecari, che continuano ad avere un’incidenza significativa nel portafoglio delle famiglie italiane.
A livello regionale, le variazioni di debito residuo restano generalmente contenute, tranne in Trentino Alto Adige dove cresce dell’8,7%. Nella stessa regione si registra anche l’incremento più marcato della rata media mensile (+5,8%), che aumenta in tutto il Paese, ad eccezione di Campania (-1,8%), Piemonte (-0,4%) e Lombardia (-0,1%).
Prestiti finalizzati, quasi metà del credito totale
Per quanto riguarda la tipologia dei finanziamenti più diffusi tra le famiglie italiane, l’analisi condotta da Mister Credit mostra al primo posto, ancora una volta, i prestiti finalizzati (destinati all’acquisto di beni e servizi quali auto, moto, elettronica ed elettrodomestici, articoli di arredamento), che rappresentano quasi la metà del totale con il 46,8% (-1,6% rispetto all’anno precedente) e registrano una rata media di 134 euro (-0,1% rispetto al 2024).
Al secondo posto i prestiti personali, con una quota pari al 29,5% (+1,9%) e una rata media di 256 euro (+1,8%).
Infine, la componente dei mutui per acquisto di abitazioni, che si attestano al 23,7% sul totale (+0,9%) e registrano una rata media di 586 euro (-0,8%). “Il dato relativo ai mutui è emblematico dell’importanza che la proprietà della casa ancora riveste nel nostro Paese”, precisa il report.
L’analisi territoriale della mappa del credito
L’importo della rata media mensile pro-capite nelle diverse aree del Paese
La rata rimborsata dagli italiani a livello pro-capite ogni mese è stata pari a 279 euro (+0,7% rispetto all’anno precedente), con differenze significative tra le diverse aree del Paese.
Le regioni in cui i cittadini ogni mese rimborsano la rata media più elevata sono il Trentino-Alto Adige, con 425 euro, la Lombardia con 318 euro, e il Veneto, con 306 euro. Seguono l’Emilia-Romagna e il Friuli-Venezia Giulia, rispettivamente con 299 e 295 euro. Per interpretare questa dinamica va considerato che in tutte queste regioni si rileva una elevata incidenza dei mutui, che si caratterizzano per un importo da rimborsare decisamente più elevato rispetto alle altre forme tecniche considerate, senza dimenticare che spesso il valore degli immobili risulta mediamente più consistente rispetto ad altre aree del Paese. Al contempo, in queste regioni il reddito disponibile risulta spesso più elevato rispetto alla media nazionale e questo consente ai consumatori di rimborsare una rata più elevata senza intaccare il livello di sostenibilità finanziaria. Specularmente, è al Sud e nelle Isole che troviamo le rate mensili più leggere, soprattutto in Sardegna e in Sicilia, dove si attestano a 236 euro, in Calabria e Molise (237 euro) in virtù della più modesta incidenza dei mutui.
Nel 2025 la rata media rimborsata ogni mese è cresciuta soprattutto in Trentino Alto Adige (+5,8%) e Toscana (+2,1%), mentre cala solo in Campania (-1,8%), Piemonte (-0,4%) e Lombardia (-0,1%).
Ranking | Area | Rata media mensile pro-capite 2025 | Rata media mensile pro-capite 2024 | Variazione % |
1 | Trentino Alto Adige | € 425 | € 402 | 5,8% |
2 | Lombardia | € 318 | € 319 | -0,1% |
3 | Veneto | € 306 | € 306 | 0,0% |
4 | Emilia-Romagna | € 299 | € 296 | 1,0% |
5 | Friuli-Venezia Giulia | € 295 | € 293 | 0,7% |
6 | Toscana | € 290 | € 284 | 2,1% |
7 | Piemonte | € 282 | € 283 | -0,4% |
| Media Italia | € 279 | € 277 | 0,7% |
8 | Valle d’Aosta | € 279 | € 276 | 0,8% |
9 | Liguria | € 273 | € 272 | 0,2% |
10 | Marche | € 269 | € 263 | 2,2% |
11 | Basilicata | € 262 | € 261 | 0,2% |
12 | Umbria | € 260 | € 256 | 1,6% |
13 | Campania | € 254 | € 259 | -1,8% |
14 | Lazio | € 254 | € 253 | 0,2% |
15 | Abruzzo | € 253 | € 253 | 0,0% |
16 | Puglia | € 252 | € 252 | 0,2% |
17 | Molise | € 237 | € 235 | 0,7% |
18 | Calabria | € 237 | € 233 | 1,7% |
19 | Sicilia | € 236 | € 235 | 0,7% |
20 | Sardegna | € 236 | € 236 | 0,1% |
Fonte: Mappa del credito Mister Credit – Crif
Entrando nel dettaglio provinciale, a Bolzano si registra la rata media più elevata, con i cittadini che mensilmente rimborsano 440 euro. A seguire Trento, con 410 euro (+12,8%), che supera Sondrio, con 370 euro; Milano, con 359 euro, e Bologna, con 333 euro. In tutte queste province pesa un’incidenza dei mutui superiore alla media nazionale.
Provincia | Rata media mensile pro-capite 2025 | Rata media mensile pro-capite 2024 | Variazione % |
Bolzano | € 440 | € 439 | 0,2% |
Trento | € 410 | € 364 | 12,8% |
Sondrio | € 370 | € 376 | -1,4% |
Milano | € 359 | € 360 | -0,4% |
Bologna | € 333 | € 333 | 0,3% |
Fonte: Mappa del credito Mister Credit – Crif
In provincia di Sud Sardegna e Frosinone, invece, si registrano in assoluto le rate medie più contenute, con 218 e 220 euro. Tra le province in cui la rata media rimane inferiore ai 230 euro si segnalano anche Trapani, Reggio Calabria e Crotone. In tutte queste province i mutui hanno una incidenza molto più bassa della media italiana a vantaggio della quota dei prestiti personali e finalizzati.
Provincia | Rata media mensile pro-capite 2025 | Rata media mensile pro-capite 2024 | Variazione % |
Sud Sardegna | € 218 | € 218 | 0,2% |
Frosinone | € 220 | € 220 | 0,1% |
Trapani | € 222 | € 220 | 0,8% |
Reggio di Calabria | € 222 | € 220 | 0,8% |
Crotone | € 226 | € 222 | 1,8% |
Fonte: Mappa del credito Mister Credit – Crif
Il debito residuo da rimborsare
Analogamente a quanto evidenziato a proposito della rata media mensile, anche per quanto riguarda il debito residuo ancora da rimborsare, gli importi più elevati si pagano in Trentino Alto Adige, dove si attestano a 52.956 euro pro capite (+8,7%), seguito dalla Lombardia, con 40.448 euro. Emilia Romagna e Veneto si caratterizzano per un’esposizione residua intorno ai 38.500 euro. Nel complesso in tutte queste regioni si evidenzia una elevata incidenza dei mutui nel portafoglio.
All’estremo opposto, gli abitanti della Calabria risultano avere un debito residuo pari circa alla metà di quello dei veneti e degli emiliano romagnoli. Peraltro, solamente nelle regioni del Sud e Isole, il valore che rimane ancora da rimborsare per estinguere i finanziamenti in corso risulta inferiore ai 25.000 euro.
Nel complesso, rispetto all’anno precedente si registrano minime variazioni del debito residuo in tutte le regioni, tranne il Trentino Alto Adige. In questa regione si rileva un aumento della quota dei mutui, che passa dal 28,4% al 32,4% sul totale dei finanziamenti, mentre nelle altre regioni si assiste soprattutto alla crescita della quota dei prestiti personali.
Ranking | Area | Indebitamento medio 2025 | Indebitamento medio 2024 | Variazione % |
1 | Trentino-Alto Adige | € 52.956 | € 48.714 | 8,7% |
2 | Lombardia | € 40.448 | € 40.575 | -0,3% |
3 | Emilia-Romagna | € 38.537 | € 38.117 | 1,1% |
4 | Veneto | € 38.520 | € 38.239 | 0,7% |
5 | Friuli-Venezia Giulia | € 36.714 | € 36.720 | 0,0% |
6 | Toscana | € 36.206 | € 35.796 | 1,1% |
7 | Valle d’Aosta | € 35.530 | € 35.525 | 0,0% |
8 | Liguria | € 32.065 | € 32.170 | -0,3% |
| Media Italia | € 31.850 | € 31.653 | 0,6% |
9 | Piemonte | € 31.401 | € 31.706 | -1,0% |
10 | Marche | € 29.823 | € 29.518 | 1,0% |
11 | Lazio | € 28.327 | € 28.258 | 0,2% |
12 | Umbria | € 28.234 | € 28.067 | 0,6% |
13 | Puglia | € 27.419 | € 27.233 | 0,7% |
14 | Abruzzo | € 25.755 | € 25.744 | 0,0% |
15 | Sardegna | € 24.902 | € 24.649 | 1,0% |
16 | Campania | € 24.857 | € 24.862 | 0,0% |
17 | Basilicata | € 24.774 | € 24.799 | -0,1% |
18 | Molise | € 21.630 | € 21.304 | 1,5% |
19 | Sicilia | € 21.512 | € 21.505 | 0,0% |
20 | Calabria | € 19.208 | € 19.301 | -0,5% |
Fonte: Mappa del credito Mister Credit – Crif
La provincia italiana con il debito residuo più elevato è risultata essere Milano, con oltre 55.000 euro (+0,9%), seguita da Bolzano, con oltre 54.000 euro (+1,9%), e da Trento, che con 51.479 euro (+17%) supera Bologna, con quasi 47.000 euro.
Provincia | Indebitamento medio 2025 | Indebitamento medio 2024 | Variazione % |
Milano | € 55.122 | € 54.633 | 0,9% |
Bolzano | € 54.434 | € 53.422 | 1,9% |
Trento | € 51.479 | € 44.007 | 17,0% |
Bologna | € 46.997 | € 46.644 | 0,8% |
Monza e della Brianza | € 44.731 | € 44.853 | -0,3% |
Fonte: Mappa del credito Mister Credit – Crif
È al Sud e nelle Isole che, invece, si trovano le province in cui l’indebitamento medio risulta più contenuto anche in virtù, come segnalato, della minor presenza di contratti di mutuo nel portafoglio delle famiglie; nello specifico, Reggio Calabria, Crotone, Agrigento, Enna e Vibo Valentia si attestano poco al di sotto dei 20.000 euro.
Provincia | Indebitamento medio 2025 | Indebitamento medio 2024 | Variazione % |
Reggio di Calabria | € 16.818 | € 17.002 | -1,1% |
Crotone | € 18.081 | € 18.259 | -1,0% |
Agrigento | € 18.259 | € 18.103 | 0,9% |
Enna | € 18.882 | € 18.634 | 1,3% |
Vibo Valentia | € 19.076 | € 19.064 | 0,1% |
Fonte: Mappa del credito Mister Credit – Crif




















